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Montecatini

Sesana centenario: tanti eventi aperti dal rombo del cannone

David Meccoli
Sesana centenario: tanti eventi aperti dal rombo del cannone

Da domenica il via alle corse ma Trenno e Comune di Montecatini preparano una serie di appuntamenti che coinvolgeranno tutta la città

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MONTECATINI. Al via da domenica 17 aprile la nuova stagione di corse dell'ippodromo Sesana, che quest'anno festeggia il suo centenario di attività: era il 1916, infatti, quando il barone Giuseppe Petrone e il commendatore Giuseppe Sesana realizzarono il primo ippodromo per corse al trotto. La sede, da allora, è rimasta immutata, anche se l'impianto è stato oggetto di diversi lavori di ammodernamento con il trascorrere degli anni.

L'intero 2016 vedrà l'ippodromo e la città protagonisti di una serie di iniziative per festeggiare questo importante traguardo: il momento clou durerà quattro giorni, dal 12 al 15 agosto, quando, con le giornate dell'Incanto Liberty, alcune aree della città saranno chiuse al traffico e la circolazione sarà ammessa solo a cavalli e auto d'epoca (un villaggio medievale sarà inoltre allestito in pineta).

Il programma del 2016 è stato presentato in Comune. Il sindaco Giuseppe Bellandi, in questi giorni all'estero, è intervenuto con un videomessaggio nel quale ha sottolineato come «a Primavera i cavalli riprendono il loro posto. Le corse, i cavalli, la storia dell'ippica sono parte integrante di Montecatini: è un compleanno che vedrà partecipare tutta la città. Il calendario sarà diverso dal solito, ricco di eventi collaterali e permetterà a tutti di vivere da vicino le corse. Il periodo è difficilissimo per il settore, ma la volontà di continuare è tanta: Trenno ha detto che voleva andare avanti e garantire che il Sesana fosse ancora un punto di riferimento per l'ippica toscana e noi abbiamo detto sì».

«L'ippodromo - ha detto l'on. Edoardo Fanucci - è un polo attrattivo per il turismo, ma alle sue spalle ha un'enorme filiera ippica che coinvolge tutta la regione. Il Sesana è un esempio di gestione per tutta l'ippica italiana (e si veda invece cosa sta succedendo a Livorno), un comparto che deve assumere una conduzione moderna e imprenditoriale per proseguire nella propria attività, abbandonando ogni assistenzialismo. Il cavallo, vero valore aggiunto del territorio, deve vivere tutte le proprie potenzialità e capacità: è un mondo va oltre il semplice aspetto delle corse».

Per Stefano Marzullo, amministratore delegato Trenno, «si comincerà con il botto, con un colpo di cannone a salve sparato da una batteria della Brigata Pozzuolo del Friuli, e continueremo per tutto l'anno con eventi e corse spettacolari».

In tutto saranno 41 le giornate, confermati tutti i principali Gran Premi: Società Terme il 16 luglio e poi ad agosto le pariglie (13), Città di Montecatini (15) e Nello Bellei (27). «A conferma della nostra volontà di investire - ha proseguito Marzullo - all’ippodromo si sono appena conclusi i lavori che hanno permesso di eliminare ogni presenza di amianto nell'intero impianto». Ha concluso l'assessore Bruno Ialuna dicendo che «quest'anno si festeggia non solo il centenario del Sesana ma i 100 anni di tutta Montecatini. Lo posso affermare in nome dell'affetto che tutti proviamo per il nostro ippodromo. Non si è veri montecatinesi se almeno una volta nella vita non si è tirato a canestro e non si è giocato un'accoppiata al Sesana».

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