Meteo
I 5 Stelle: qui trenta le vittime di Banca Etruria
MONSUMMANO. "Caso Banca Etruria, come stanno le cose in Valdinievole? Quale futuro per i cittadini?": è il titolo di un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle al bar Bottega del Caffè di piazza...
MONSUMMANO. "Caso Banca Etruria, come stanno le cose in Valdinievole? Quale futuro per i cittadini?": è il titolo di un incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle al bar Bottega del Caffè di piazza del Popolo, che si terrà venerdì alle 21. All'appuntamento saranno presenti la senatrice Laura Bottici, il deputato Alfonso Bonafede e i consiglieri toscani Giacomo Giannarelli e Andrea Quartini. Porterà la sua testimonianza, insieme a quella di altri risparmiatori truffati, anche Alessandro Giannoni, portavoce in Valdinievole dell'associazione Vittime del Salvabanche. In Valdinievole operano due filiali di Banca Etruria (a Montecatini e Pescia) e sono circa una trentina gli obbligazionisti che hanno perso i loro soldi, per una cifra media intorno ai 30-35.000 euro. Il tema della serata riguarda la situazione attuale dei risparmiatori: come si è arrivati al tracollo delle quattro banche coinvolte (anche Banca Marche, Chieti e Ferrara), quali sono le azioni che i piccoli risparmiatori possono mettere in campo e quale è l'attuale situazione bancaria italiana.
E intanto gli attivisti stanno organizzando in Valdinievole numerosi gazebo informativi sul referendum sulle trivellazioni del 17 aprile: "Votare Sì esprime indirettamente la richiesta di una nuova politica energetica rivolta al futuro -scrivono i 5 Stelle - raggiungendo il quorum e votando Sì verrà cancellata la norma che consente alle società petrolifere, che estraggono gas e petrolio entro 12 miglia marine dalla costa, di continuare l'operazione fino ad esaurimento del giacimento, senza limiti di tempo”.(Lu.Si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
