Rubano i fari posteriori di un’auto
Presa di mira nella notte una Fiat 500 in sosta in via Bellini
MONTECATINI. Con gli anni ci siamo dovuti abituare a nuove categorie di ladri, come quelli (in letteratura) di merendine, o quelli (purtroppo veri) di rame. Ora il genere si allarga a una nuova tipologia: quella dei ladri di fanali d'auto.
Ed è un lavoretto che unisce mano pesante (con cui viene spaccato uno dei vetri per penetrare all'interno dell’abitacolo) e tocco da professionista, con il quale si asporta l'oggetto desiderato senza danneggiare la carrozzeria, né tantomeno rubare altri oggetti.
La zona presa di mira dal ladro (o, più probabilmente, dai ladri) è quella Musicisti, quartiere residenziale in zona nord ovest composto prevalentemente da appartamenti signorili e villette.
Qualche settimana fa la “visita” era toccata a una Bmw, nei giorni scorsi invece a finire nel mirino dei ladri è stata una Fiat 500 di colore verde.
«Ad accorgersi del furto - racconta Laura Magni - è stata mia madre. Quando sono scesa per strada, in via Bellini, dove era parcheggiata la mia “500”, ho visto che era stato spaccato il vetro del lato guidatore, ma anche che all'interno non era stato rubato niente, neanche gli spiccioli o un paio di guanti molto costosi che erano nel cassetto. I ladri avevano chiaramente quale obiettivo solo i gruppi ottici posteriori della mia auto, che sono stati accuratamente smontati staccando con attenzione i cavi elettrici, senza neanche strapparli».
L'episodio è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato ed è già stato denunciato ai carabinieri. È probabile che si tratti di furti su commissione, eseguiti per accontentare “specifiche richieste” di automobilisti derubati a loro volta.
«Purtroppo - dice ancora la signora Magni - non è una novità nel nostro quartiere, dove non passa notte in cui non si senta suonare un allarme di un'auto o di una casa». (d.m.)
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