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Turismo, previsioni nere. Regione sotto accusa
Per il mese di aprile a Montecatini è in atto un crollo delle prenotazioni e spesso il responsabile è la paura della meningite
MONTECATINI. Un aprile disastroso sul fronte del turismo che potrebbe sfociare in un tracollo di oltre il 60 per cento delle presenze (e di 1,5 milioni di euro di fatturato per le aziende). E un attrito con la Regione che, già evidenziato nei giorni scorsi sul fronte Terme (con il Comune che accusa Firenze di "scarso impegno" da un punto di vista economico-finanziario), si ripropone evidenziando la difesa quantomeno tiepida del turismo montecatinese dopo l' “affaire meningite”.
A tracciare un bilancio di questi primi mesi dell'anno è l'assessore al turismo Alessandra De Paola, che non nasconde le difficoltà e chiede senza mezzi termini un'iniezione di adrenalina alla sonnacchiosa Regione. «A gennaio e febbraio - dice De Paola - le presenze turistiche sono andate discretamente bene, con un aumento totale del 3% rispetto all'anno precedente. E anche per marzo si prevede un andamento in linea con il 2015. Il problema è che quest'anno la Pasqua è stata proprio a marzo e aver registrato gli stessi numeri dell'anno precedente non è affatto un buon segno».
E infatti il "mese nero" del 2016 si prevede che sarà aprile. E non sarà soltanto "colpa" di una Pasqua arrivata in anticipo. «Per i due e tre stelle, che rappresentano la maggioranza dei nostri alberghi - dice ancora l'assessore - non mi aspetto risultati migliori di un meno 60 per cento».
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La responsabilità di questa vera e propria ecatombe di turisti è facile da ricercare, secondo De Paola. ”La frequentazione di locali affollati per alcune ore (per esempio le discoteche) può aumentare il rischio meningite”: questo il testo dell'allarme lanciato a inizio marzo dal Ministero della Salute rivolto a chi aveva intenzione di recarsi in Toscana. Una nota che ha fatto il giro d'Italia (complice anche un servizio mandato in onda dal Tg5) e, in taluni casi, ha varcato anche i confini azzerando di fatto le gite scolastiche provenienti dalla Francia. Tanto per fare un esempio: il Festival dei cori, che ogni anno portava a Montecatini centinaia di studenti da mezzo mondo, è stato semplicemente annullato. «E il motivo - spiega De Paola - gli operatori lo hanno scritto a chiare lettere sulla disdetta: rischio meningite. Noi siamo il luogo delle gite scolastiche per eccellenza e il danno che abbiamo subito noi non ha uguali in Toscana».
E qui parte l'affondo con destinazione Firenze. «Siamo arrabbiati e delusi del comportamento della Regione - dice l'assessore - che di fatto non ha prodotto alcun documento che proteggesse davvero la nostra destinazione da questa tragedia, producendo invece solo una breve e insufficiente nota che evidentemente non ha rassicurato i turisti. Ci aspettavamo una maggior tutela e ne discuteremo in un prossimo incontro che avrò con i vertici regionali».
De Paola sottolinea poi che ben 30mila presenze sono ascrivibili a manifestazioni previste nel 2016 acquisite grazie all'intervento diretto o indiretto dell'amministrazione comunale. «È poi previsto un piano promozionale straordinario che darà i suoi frutti il prossimo anno, ma nell'immediato stiamo approntando anche accordi con alcuni importanti motori di ricerca e portali di prenotazione, dato che le previsioni ci dicono che maggio e giugno saranno mesi discreti, ma anche che agosto sarà sotto le righe. Tutto ciò non è però certo sufficiente - spiega - e anche i singoli imprenditori dovrebbero cercare di fare promozione, magari affidandosi alle associazioni, ferme da questo punto di vista ormai da anni».
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