Il presidio
Dopo 5 anni di vertenza arriva l’accordo sulla sede
CHIESINA. Grazie a un accordo con la ditta costruttrice, oggi in liquidazione, Anpas Toscana, Fidi Toscana e Banca di credito cooperativo della Valdinievole, la Pubblica Assistenza di Chiesina può...
CHIESINA. Grazie a un accordo con la ditta costruttrice, oggi in liquidazione, Anpas Toscana, Fidi Toscana e Banca di credito cooperativo della Valdinievole, la Pubblica Assistenza di Chiesina può chiudere una vicenda in cui era invischiata dal 2011, anno dell'inaugurazione della nuova sede di via Turati. I lavori di realizzazione della sede avevano all'epoca un importo di circa 900.000 euro. Nonostante i patti iniziali, dopo alcuni mesi la ditta costruttrice presentò un conto ben più salato, che prevedeva un aumento del 42% rispetto all'importo iniziale. "Parte di questa lievitazione dei costi era giustificabile, altre parti no" dice il presidente Giovanni Giannini, ex sindaco di Chiesina. Da allora per la Pubblica Assistenza è iniziata un'odissea fatta di pignoramenti, sequestri e della difficile ricerca di una soluzione. "Una determinazione che alla fine ha pagato e che ha portato all'accordo con le parti in causa per la chiusura della vertenza e facendo pertanto decadere tutte le varie opzioni in essere", continua il presidente dell'Assistenza. In sostanza l'associazione continuerà a pagare un mutuo per liquidare la cifra spettante alla ditta, comunque meno alta rispetto a quella rialzata nel 2011, grazie a un prestito che arriverà alla banca attraverso Fidi Toscana.
Con un po' di amarezza, Giannini non può mancare di rilevare che "non tutte le parti in causa nella vicenda hanno però fatto sentire il loro appoggio nella risoluzione della problematica, con riferimento a Banca Prossima e Banca di Pescia". Una tiratina d'orecchi anche all'amministrazione comunale di Chiesina Uzzanese, che «non ha certo brillato nell'apporto "morale" nei momenti decisivi della trattativa. Parlo di "morale" e non "economico", in quanto, essendo stato sindaco, sono ben cosciente dell'indisponibilità di risorse economiche di bilancio. Perciò avrebbe fatto piacere avere al fianco il Comune durante i vari ed importanti incontri con le figure interessate considerato che, con tutto il rispetto delle altre associazioni presenti sul territorio, la "Pubblica" è senza ombra di dubbio la più radicata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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