Altre otto telecamere contro il degrado
Serviranno alla Polizia municipale di Monsummano per identificare chi abbandona i rifiuti per strada
MONSUMMANO. Con il personale ridotto all'osso (16 gli agenti oggi in servizio, quando secondo la legge ne servirebbero uno ogni mille residenti, quindi 22 in tutto) la polizia municipale chiede aiuto alla tecnologia. Da qui l'investimento di circa 30.000 euro per l'acquisto di un sistema integrato di videosorveglianza, che sarà installato e attivato entro l'estate dall'azienda Microrex di Ponte Buggianese, la ditta vincitrice della gara d'appalto che curerà anche la manutenzione futura dell'impianto. Si tratta in sostanza di otto telecamere fisse in città, che vanno ad aggiungersi alle due mobili (una però di proprietà di Publiambiente) utilizzate soprattutto per contrastare la piaga dell'abbandono dei rifiuti nelle aree periferiche del territorio. Gli occhi elettronici (collegati con il comando della polizia municipale di piazza Quattro Novembre e con la locale stazione dei Carabinieri di via Caduti di Nassirija) controlleranno (anche in orario notturno) alcune zone considerate tra le più critiche: due saranno posizionate al parco Aldo Moro di via dell'Unità, quattro al palazzo comunale di piazza Quattro Novembre (due all'interno, una con vista parcheggio e una sul retro del municipio) dove nel settembre 2014 ignoti piazzarono un mini pacco bomba a scopo intimidatorio, poi un'altra al parco pubblico del quartiere Orzali, e ancora in piazza Giusti (ma con raggio che riprenderà anche piazza Martini) e al parcheggio all'ingresso del borgo storico di Montevettolini. Le telecamere hanno uno scopo ben preciso: combattere gli episodi di vandalismo e il disturbo della quiete pubblica, i danni procurati all'arredo urbano e alle automobili parcheggiate (spesso oggetto di furti), ma anche contestare addebiti altrimenti difficilmente verificabili (come lo spaccio di sostanze stupefacenti) e in generale individuare presenze considerate sospette. (lu.si.)
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