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Nuova sede per il Forti anche fuori Monsummano

Nuova sede per il Forti anche fuori Monsummano

MONSUMMANO. Dall'anno scolastico 2018/2019 l'istituto tecnico “Francesco Forti” si trasferirà dalla sua attuale sede di via della Costituzione. E potrebbe anche lasciare Monsummano, che l'ha accolto...

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MONSUMMANO. Dall'anno scolastico 2018/2019 l'istituto tecnico “Francesco Forti” si trasferirà dalla sua attuale sede di via della Costituzione. E potrebbe anche lasciare Monsummano, che l'ha accolto nel 1990 come succursale della scuola che prima era all'interno di Villa Bellavista, a Borgo a Buggiano. L'ha deciso la Provincia di Pistoia, competente in materia di istruzione superiore.

Un'indagine di mercato pubblicata ieri dà mandato agli uffici di ricevere delle proposte per individuare su tutto il territorio della Valdinievole un nuovo immobile da prendere in affitto con un contratto di sei anni più sei. Fino al 21 marzo potranno essere inviate le manifestazioni d'interesse. Le caratteristiche richiesto per lo stabile (sono consentiti anche alcuni lavori di ristrutturazione) sono una superficie ipotizzata di 3.000 metri quadrati capace di contenere almeno 25 aule per una capienza complessiva di 600 alunni, oltre a cinque laboratori, un’aula magna, spazi connettivi, stanze amministrative e servizi igienici. Ulteriore requisito considerato fondamentale è la tendenza costruttiva utilizzata per l'edificio, che dovrà essere volta al risparmio energetico e al contenimento dei consumi.

«Attualmente il “Forti” costa al bilancio provinciale una cifra intorno ai 120-130.000 euro all'anno, tra canone di locazione di 90.000 euro e spese gestionali - spiega il presidente della Provincia e sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni - ma non sono i soldi che ci preoccupano. L'edificio dove si trova oggi la scuola è stato realizzato negli anni '80 e ha caratteristiche energetiche ormai non più a norma di legge. E poi l'istituto oggi è in grande crescita e gli odierni locali hanno raggiunto il massimo della loro capienza». “Forti” vuol dire Monsummano da più di 25 anni (è diventato sede autonoma nel 1996), e sarebbe un peccato per la città perdere un'istituzione scolastica che conta in questo anno didattico circa 400 studenti. Proprio per mettere in pratica il legame con il territorio, oltre alla formazione in campo economico, giuridico e aziendale (il percorso di studio in “Amministrazione, Finanza e Marketing”, anche con le articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”), la scuola ha attivato dal 2000 un corso di specializzazione in ambito turistico, che consente di ottenere il diploma in perito tecnico per il turismo, l'unico in provincia e il secondo a livello regionale (lo stesso corso è riservato in orario serale anche agli adulti).

Non verrà naturalmente modificata l'offerta formativa che tanto interesse riscuote tra gli scolari in uscita dalle medie, ma il “Forti” troverà nuova e più idonea collocazione. Forse lontana da Monsummano.

Luca Signorini

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