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Montecatini

il comune accantona l’ipotesi

La “Montessori” non si sposta chiuso il caso della materna

La “Montessori” non si sposta chiuso il caso della materna

MONSUMMANO. La materna “Montessori” resterà nella sua attuale sede di Cintolese, in uno stabile privato in via Bracona. Tramonta la possibilità del trasferimento dei bambini nell'edificio dell’elemen...

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MONSUMMANO. La materna “Montessori” resterà nella sua attuale sede di Cintolese, in uno stabile privato in via Bracona. Tramonta la possibilità del trasferimento dei bambini nell'edificio dell’elementare “Arinci” di via Diolaiuti, a sei chilometri di distanza: un'eventualità che doveva verificarsi nel settembre prossimo, quando gli alunni delle “Arinci” traslocheranno nell'ex tribunale di via Cavour. «Era solo un'ipotesi, che ora abbiamo accantonato», derubrica così la questione l'assessore all'istruzione, Elena Sinimberghi. Eppure questa “ipotesi”, annunciata dall'amministrazione nella conferenza stampa di inizio anno, aveva subito suscitato un vespaio di polemiche. Genitori inferociti e allarmati (con tanto di petizione da 114 firme) che, oltre a lamentare una mancata comunicazione preventiva, elencavano i disagi che avrebbero subito, come la difficoltà di accompagnare i bambini nella nuova sede scolastica e il rischio di “svuotare” di iscritti il secondo istituto comprensivo cittadino (con paventata chiusura dei plessi di Montevettolini e Bizzarrino), che ha la direzione in piazza dei Martiri a Cintolese. Nel giro di neppure un mese, comunque, tutto pare essersi risolto. «La Montessori resta dov'è - spiega Sinimberghi - continueremo ad onorare l'affitto da 35.000 euro (il contratto scade nel 2021, ndr). La materna avrà tre sezioni, se ci sarà necessità di crearne una quarta la collocheremo alla scuola elementare “Donati” di piazza dei Martiri: ma dobbiamo vedere il numero di iscrizioni che arriveranno». Proprio il numero di sezioni e l'affitto erano i grattacapi principali che per poco non hanno fatto naufragare la situazione. Sul primo punto, la dirigente scolastica, Roberta Tommei, ha dato la sua disponibilità a tenere l'eventuale quarta sezione alla “Donati” (nell'edificio di via Bracona non ci sono gli spazi), e così il problema è stato risolto. Sul secondo aspetto, il Comune era stato raggiunto da una notifica di sfratto per abbandonare l'attuale stabile della “Montessori”: il sindaco Rinaldo Vanni si era preso l'impegno di incontrare i proprietari alla ricerca di una soluzione. La mediazione ha sortito effetti e si è conclusa con una stretta di mano.(lu.si.)

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