Il presidio
Circo al Mondolandia, va in scena la protesta degli animalisti toscani
Sit-in di una cinquantina di attivisti in via Ponte dei Bari a Montecatini. Momenti di tensione con la direzione del Millennium
MONTECATINI. Animali liberi. Due parole per riassumere, in breve, il senso della manifestazione organizzata da Liv Toscana, la Lega internazionale vigilanza, tutela animali e ambiente. Ma anche il motto che per diverse ore ha risuonato domenica pomeriggio, 31 gennaio, in via Ponte dei Bari a Montecatini, dove oltre cinquanta persone, nonostante la pioggia battente, si sono radunate per dire no al circo con animali.
Dal 28 gennaio – e fino al 9 febbraio – infatti, il Circo Millennium ha piantato le proprie tende all’interno di Mondolandia Village. Da qui l’idea, da parte dei manifestanti, di creare un’opera di sensibilizzazione - ma anche di opposizione pacifica - nei confronti di chiunque entrasse all’interno della struttura. Pur non potendo avvicinarsi alla biglietteria, essendo proprietà privata, gli animalisti si sono appostati lungo la strada con cartelli, palloncini e slogan gridati al megafono.
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Ancora prima dell'inizio del primo spettacolo, loro erano lì, a gridare a gran voce tutta la propria indignazione. E sono stati proprio questi comportamenti a suscitare fastidio nei gestori del circo, che non un telefonino hanno cominciato a filmare la folla. «Non possono riprenderci», hanno protestato i manifestanti in coro. Sono seguiti attimi di tensione, gestiti però senza difficoltà dalle forze dell’ordine presenti.
«Stiamo vivendo una vera e propria persecuzione – dice Coda Prin Derek, direttore del Circo Millennium – da parte degli animalisti. Siamo contenti che il Comune di Montecatini ci abbia dato il permesso di attendare. E non facciamo altro che fare il nostro lavoro, regalando sorrisi ai bambini. Inoltre trattiamo molto bene gli animali, che sono per noi una forma fondamentale di sostentamento».
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Tuttavia i manifestanti non la pensavano alla stessa maniera, dal momento che non hanno allentato il proprio controllo nemmeno per un attimo. «È fondamentale – dicono Vito Maffei e Patrizia Poliseno – imparare ad avere rispetto nei confronti di ogni essere vivente, animali compresi. E soprattutto dobbiamo dare il nostro contributo per l’eliminazione della sofferenza e della tortura verso gli animali. Per questa ragione oggi noi siamo qui». Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della manifestazione.
«Nonostante il maltempo – dice Giulia Fiori, coordinatore regionale Liv Toscana – tante persone hanno partecipato alla nostra iniziativa. Il messaggio che vogliamo far passare è che noi non siamo contrari al circo in linea generale. Il Circo Millennium, infatti, possiede artisti bravissimi e pieni di talento. Non ha dunque bisogno degli animali per rendere belli i suoi spettacoli. Questa manifestazione ha rappresentato per noi un urlo per l'ingiustizia subìta da tante, troppe vite. Abbiamo urlato per chi una voce non ha».
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