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Un’altra “mini-stagione” al teatro Montand

Un’altra “mini-stagione” al teatro Montand

Tre spettacoli in accordo con l’Atp visto che nessuno si è per ora aggiudicato la gestione decennale

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MONSUMMANO. Con tutta probabilità non ci sono richieste, oppure se ci sono vengono considerate non conformi. E nessuno, per ora, si è aggiudicato la gestione esterna, su impegno decennale, del teatro Yves Montand di piazza del Popolo (dalla cura dell'immobile alla direzione artistica) e delle attività connesse, come il bar-punto ristoro interno e le iniziative da organizzare nel parco di Villa Renatico Martini. L'amministrazione (con un contributo di circa 50.000 euro) puntava di trovare il nuovo soggetto entro la fine del 2015, che poi potesse iniziare a gestire questo patrimonio pubblico dall'inizio di quest'anno. Ma niente, il tentativo è andato a vuoto.

«In considerazione del fatto che non è stato possibile concludere la gara per la gestione del Montand entro dicembre, e che le procedure sono tuttora in corso, l’amministrazione comunale ha deciso di programmare ulteriori tre spettacoli teatrali in collaborazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese», spiega il Comune in una nota. Prosegue quindi il rapporto con l'Atp, che va avanti dal 2007 ma che dopo nove anni doveva finire. E invece ha un'appendice lunga tre mesi. Da qui a marzo, infatti, viene proposto il secondo mini cartellone di prosa della stagione, che si aggiunge a quello pubblicato tra novembre e dicembre 2015. Dopo “Un italien à Paris”, il “docu-recital” interpretato da Gennaro Cannavacciulo e dedicato a Yves Montand; “Ferite a morte”, spettacolo scritto da Serena Dandini con Lella Costa per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne; e “Amleto” di Shakespeare con Daniele Pecci, ecco altri tre titoli in programma. Sabato 23 gennaio sarà in scena “Ci scusiamo per il disagio”, spettacolo realizzato dalla compagnia teatrale Gli Omini dopo oltre un mese di interviste e indagini alla stazione ferroviaria di Pistoia, e dedicato alla valorizzazione della storica ferrovia Porrettana. Poi sabato 13 febbraio “Le intellettuali”, adattamento da Molière diretto da Monica Conti. La mini stagione si chiude sabato 12 marzo con Sergio Rubini, protagonista del recital “Sud”, un originale viaggio, con parole e musica (Michele Fazio al piano, Marco Loddo al contrabbasso ed Emanuele Smimmo alla batteria), osservando gli anni '70 attraverso le narrazioni di storie e paesaggi del nostro Meridione., che renderanno vivo e attuale ogni verso.

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