Una tavola rotonda sugli alberi di Natale
LAMPORECCHIO. A sollevare la polemica sugli alberi di Natale, era stato il presidente dimissionario dell’Associazione commercianti di Lamporecchio, Antonio Caruso. E a rispondere, direttamente...
LAMPORECCHIO. A sollevare la polemica sugli alberi di Natale, era stato il presidente dimissionario dell’Associazione commercianti di Lamporecchio, Antonio Caruso. E a rispondere, direttamente chiamato in causa dalle sue affermazioni, il sindaco Alessio Torrigiani. E proprio ieri le due parti si sono incontrate in Comune, per spiegare il proprio punto di vista e, soprattutto, per confrontarsi. E, da qui, nuovi orizzonti sembrano aprirsi per le attività commerciali di Lamporecchio, con l’organizzazione di una tavola rotonda, a gennaio, a cui i commercianti saranno chiamati a partecipare. Ripercorrendo in breve la vicenda, Caruso, con il comitato direttivo dell’associazione, aveva acquistato, lo scorso anno, 120 alberi di Natale, che i negozi di Lamporecchio avevano a loro volta comprato al costo di 18 euro ciascuno. Tuttavia sarebbero stati pagati soltanto la prima volta e consegnati gratuitamente negli anni successivi. Ma le piante sono seccate e Caruso ne ha attribuito la responsabilità all’amministrazione. «Quest’anno - aveva detto il presidente - oltre al danno anche la beffa. Il Comune, infatti, ha distribuito ad alcuni commercianti nuovi alberi, facendoli però pagare di nuovo, mentre altri titolari e gestori non sono stati nemmeno interpellati». E la risposta del sindaco non si è fatta attendere. «Sono sicuro - aveva affermato - che il disguido con il presidente si possa chiarire, intraprendendo con le attività commerciali un nuovo percorso, che porti alla costituzione di un unico soggetto interlocutore». L’associazione commercianti di Lamporecchio, infatti, è attualmente in liquidazione e il suo presidente dimissionario. Da qui, dunque, l'esigenza di trovare un soggetto aggregante in grado di raccogliere, al suo interno, tutte le attività commerciali. «Dall’incontro con Antonio Caruso - dice Torrigiani - è emersa la necessità di aprire un tavolo di confronto. Per questa ragione organizzeremo, a breve, già nel mese di gennaio, un incontro, a cui parteciperanno gli attori principali del commercio, quali le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti e i commercianti e, ovviamente, l’amministrazione comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
