Il Tirreno

Montecatini

Tre uomini accoltellati in una lite nel piazzale della discoteca

Tre uomini accoltellati in una lite nel piazzale della discoteca

L’episodio è avvenuto intorno alle 5 di ieri mattina fuori dal Noir Bellavista tra clienti dell’Attic Tra i feriti, tutti alle natiche e non gravi, anche il proprietario del locale che tentava di sedare gli animi

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Nottata turbolenta, quella di ieri, alla periferia di Montecatini, dove tre persone sono rimaste ferite a coltellate in una misteriosa aggressione. Il cruento episodio è avvenuto poco prima delle 5 del mattino fuori dalla discoteca Noir Bellavita, in via Ponte dei Bari, zona tiroassegno. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Montecatini intervenuti per le indagini, l'episodio sarebbe stato preceduto da una prima lite avvenuta intorno alle 2: un accenno di rissa fra due gruppi di persone. Solo uno dei contendenti, in questo frangente, ha avuto bisogno di cure mediche per le contusioni riportate. Non sembra però, almeno secondo quanto hanno potuto verificare i militari dell’Arma, se questo primo episodio sia collegato al secondo, ben più grave, avvenuto poco prima delle 5. Insomma, sembrerebbe una sfortunata coincidenza di due fatti violenti capitati nella stessa notte nei pressi del locale.

La seconda lite è avvenuta nel piazzale esterno dello stabile, secondo alcuni testimoni, in seno al quale, secondo i giorni della settimana, si svolgono più attività gestite da persone diverse. In questo caso, la colluttazione, o aggressione, sarebbe avvenuta tra alcuni clienti dell'Attic, il locale che si trova al piano di sopra del Noir Bellavita, dove il venerdì organizzano serate di musica house.

L'episodio ha visto come protagonista un uomo non ancora identificato, che avrebbe accoltellato due avventori della discoteca, imparentati fra loro, e lo stesso proprietario di tutto il locale, che sarebbe però intervenuto solo dopo per tentare di sedare gli animi. L'autore dell'aggressione, però, sarebbe scappato prima che intervenissero le forze dell'ordine, carabinieri e polizia. Sono in corso accertamenti e interrogatori per risale all’uomo in possesso del coltello.

Il ferito più grave, comunque non in pericolo di vita, è un albanese di 31 anni, colpito ai glutei da più coltellate. Insieme a lui, ferito allo stesso modo anche il cognato italiano, trentunenne come il primo. Avrebbe rimediato ferite più lievi rispetto al primo. Infine, ferito in modo ugualmente non grave anche il proprietario della discoteca, 43 anni. Quest'ultimo, come detto, sarebbe intervenuto in un secondo tempo solo per calmare la lite.

I due primi feriti sono stati stabilizzati sul posto e trasportati all'ospedale di Pescia in codice giallo con due ambulanze una del Soccorso Pubblico di Montecatini e l'altra della Misericordia della città termale. L'altro ferito è stato medicato al pronto soccorso di Pistoia. Intervenuta sul posto anche un'automedica. Oltre a ricostruire l’episodio nel suo esatto svolgimento ed indagare sulle cause, i carabinieri dovranno anche capire se il ferimento alle natiche a due delle malcapitate vittime dell’aggressione abbia qualche significato di avvertimento o sia stato casuale.

Per ora c’è un procedimento per rissa e lesioni, senza arrestati. Sospettato dell’aggressione, secondo gli inquirenti, è un soggetto coinvolto in altri fatti simili in passato, uno dei quali nel 2008 proprio nei pressi dello stesso locale di via Ponte dei Bari, dove vi furono molte più persone coinvolte. Un altro episodio di una certa gravità avvenne al Noir Bellavita nel marzo 2014. Due trentenni, di origine marocchina furono trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia dopo una rissa scoppiata nella notte di fronte alla discoteca. La rissa in quell’occasione scoppiò fra italiani e nordafricani. Anche in quella circostranza l’allarme alla centrale del 118 scattò intorno alle 5 del mattino, un orario in cui gli animi si possono scaldare facilmente dopo una notte intera passata nei locali della notte. Uno dei due magrebini riportò un taglio alla testa, l’altro una lussazione a un braccio.

Francesco Albonetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino