La nuova Pescia riparte dalle sue piazze più antiche
Presentati al Palagio i progetti che parteciperanno al bando per il finanziamento Anche i palazzi storici inseriti nei piani di riqualificazione sostenuti dalla Regione
PESCIA. L'Antica Pescia Nuova. È stato battezzato così, il progetto di riqualificazione del centro storico, col quale l'amministrazione comunale parteciperà al bando, emanato dalla Regione Toscana, per i cosiddetti PIU (progetti di innovazione urbana) e che prevede un'opportunità di finanziamento fino all'80 per cento.
Le idee progettuali sono state discusse e illustrate nell'ambito di un forum partecipativo, che si è svolto qualche giorno fa al Palagio e che ha visto la partecipazione, oltre che dell'assessore all'urbanistica Paolo Cecconi e dell'architetto Anna Maria Maraviglia dell'ufficio tecnico comunale, anche di esperti e associazioni di categoria, come Confcommercio e Confesercenti.
Nell'idea dell'amministrazione, un progetto di riqualificazione urbana di Pescia non può che passare anzitutto dalle sue piazze (piazza Mazzini e piazza del Grano) che devono tornare a svolgere quell’antica funzione di “polo di aggregazione”, sociale e anche economico, e dai suoi palazzi storici (Palazzo Galeotti, la Torre civica), ma anche dal recupero di interi quartieri, oggi consumati dal degrado, come ad esempio quello denominato “le capanne” e di aree industriali dismesse come la famosa ex Del Magro (dove potrebbe sorgere un parcheggio a servizio del centro storico) nonché interventi di miglioramento estetico-funzionale di antichi edifici come il teatro Pacini. Il progetto includerebbe anche la riqualificazione dell'ex Mercato dei fiori, interventi sull'area della passeggiata fra i due ponti sulla Pescia, inclusi Passerella Sforzini e Ponte Europa, il superamento delle barriere architettoniche in Via Amendola, la riqualificazione dello Stadio dei Fiori e del Campo sussidiario. Anche l’innovazione nei settori del mobilità e del traffico e dell’efficientamento energetico della illuminazione pubblica e degli immobili di proprietà comunale è stata ampiamente affrontata nel progetto, che, se riceverà il finanziamento, consentirà a Pescia di cambiare positivamente immagine e rilanciare il suo sviluppo in modo coeso, equilibrato e sostenibile. A coordinare sul piano tecnico-scientifico il master plan del progetto è stato chiamato Hans Kollhoff, noto architetto, vincitore alcuni anni fa, di un concorso nazionale di idee sulla riqualificazione del centro della città di Pescia.
Nel caso in cui i progetti presentati dal Comune di Pescia fossero ammessi a finanziamento (il bando scade il 30 dicembre prossimo) saranno riproposti, già a partire dalle prossime settimane, in modo più ampio e articolato momenti di incontro e partecipazione con associazioni, categorie economiche e cittadini.
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