Il presidio
Magnani si dimette, nuovo terremoto nella giunta Bellandi
L’assessore ai lavori pubblici di Montecatini gioca d’anticipo prima dell’annuncio del sindaco di un rimpasto delle deleghe
MONTECATINI. Perde un altro pezzo la giunta guidata da Giuseppe Bellandi, nel suo secondo mandato di primo cittadino a Montecatini. Leonardo Magnani, assessore ai lavori pubblici, stamani (lunedì 14 dicembre) protocollerà le dimissioni ufficiali. Lo ha annunciato lui stesso ai giornalisti: «Lascio l’incarico per motivi personali». Punto. Così, dopo Monica Galluzzi, che nei primi giorni di settembre aveva rimesso nelle mani del sindaco la delega al bilancio, motivando la scelta con ragioni legate alla sua professione di insegnante, anche Magnani libera il suo ufficio di viale Verdi, cercando di fare meno rumore possibile. Ma le indiscrezioni non mancano.
Molti sostengono che Magnani, da tempo, covava un mal di pancia per i sistemi e le procedure adottati, e consolidati nel tempo, da funzionari e impiegati. In qualche occasione non lo ha neppure nascosto. Basti ripensare alla famosa vicenda degli incarichi da affidare a professionisti esterni per i progetti della ex Casa di Riposo e della messa a norma di impianti in alcune strutture comunali, tra le quali il Palaterme. Magnani pretese di rivedere quanto già stabilito dalla dirigente e dai funzionari dei lavori pubblici, arrivando poi ad abbassare di quasi 30.000 euro la cifra prevista per il compenso da assegnare ai professionisti. E poi l’affaire della convenzione con l’Università di Pisa sul monitoraggio del verde che aveva suscitato le ire dell’ordine degli agronomi di Pescia. Insomma, dalla fine dell’estate a ora i motivi di discussione dentro il municipio sembra che non siano mancati. Anche con alcuni componenti della giunta.
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Non è un mistero che Magnani non sia rimasto soddisfatto dell’attribuzione della delega al bilancio (che era della Galluzzi) a Ennio Rucco, lamentando che il vicesindaco concentrasse su di sé troppi incarichi di “peso”. Insomma, un insieme di fattori per i quali proprio stamani il sindaco Bellandi avrebbe dovuto incontrare Magnani per un incontro chiarificatore, al termine del quale, con ogni probabilità, gli avrebbe proposto un rimpasto di deleghe. C'è chi sostiene che al posto dei lavori pubblici gli avrebbe potuto offrire il sociale (di competenza di Ennio Rucco), magari incrociando i ruoli. Ma il medico ha spiazzato tutti, anticipando l’annuncio delle dimissioni.
I bene informati indicano Franco Pazzaglini, segretario Pd e presidente Montecatini Parcheggi, come possibile successore. Ma l’ipotesi più probabile è che il primo cittadino scelga, almeno per qualche settimana, di tenere per sé la delega ai lavori pubblici. La formula “ad interim”, in questi casi, aiuta a placare gli animi. E a prendere tempo.
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