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La Città nel presepe e la famiglia

La Città nel presepe e la famiglia

E’ stato definito “dinamico” perché percorrerà le zone caratteristiche del centro

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PESCIA. È dedicata alla famiglia e in particolare al ruolo determinante che le nuove generazioni potranno rivestire nel futuro, la decima edizione della “Città nel presepe”, il presepe vivente di Pescia che a partire dalle 11 di domenica 20 dicembre animerà le strade del centro storico per tutta la giornata, fino a sera.

«Un presepe dinamico - lo hanno definito gli organizzatori - che, a differenza di altri, fa del movimento dei personaggi una sua caratteristica particolare, andando a percorrere e far conoscere in questo modo alcune zone caratteristiche del centro storico, nel tentativo di valorizzare le bellezze architettoniche, coinvolgendo lo spettatore nell’atmosfera e nei colori dell’epoca attraverso una fusione di luci e musicalità». Non a caso il nome scelto per la manifestazione è, appunto, la Città nel presepe.

Il programma di quest'anno prevede la partenza da piazza del Grano, dove a partire dalle 11 verranno distribuiti cibi e vivande. Da lì attraverso la via dell'Acqua, la via Santa Maria, la via Ricasoli e Piazza XX Settembre si compirà il percorso nel quale si potranno visitare i presepi delle parrocchie, dei rioni e ammirare le vetrine dei negozi a tema. Alle 15 è fissato l'inizio della manifestazione vera e propria. Alle 15.30 la chiesa di San Michele ospiterà la rievocazione del primo presepe francescano di Greccio con l’accompagnamento musicale e canoro dei cori di Pescia, seguirà il corteo fino a piazza del Grano, che per l'occasione si trasformerà nell'antica Betlemme, che accoglierà la natività del Salvatore.

Da sempre l’ambizione degli organizzatori è soprattutto quella di riuscire a coinvolgere in questa importante manifestazione i cittadini, tutti, a prescindere dalla loro fede religiosa, e soprattutto i bambini, troppo spesso attratti solo dall’aspetto consumistico del periodo natalizio. Proprio a loro è dedicata l'edizione di quest'anno perché «su di essi si fonda la speranza di un mondo migliore rispetto a quello che noi stiamo lasciando loro in eredità» hanno spiegato gli organizzatori.

Come preludio alla tradizionale manifestazione cittadina, domenica 13 dicembre, a partire dalle 16.30, i ragazzi e gli operatori dell'associazione “Il Faro” animeranno la comunità di Veneri dando vita ai personaggi del presepe attraverso una loro personale rievocazione. Si tratterà di un piacevole prologo delle varie altre manifestazioni. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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