Scuole per l’infanzia nel mirino dei ladri
Lamporecchio: raid a Mastromarco, San Baronto e Borgano. Rubati un pc portatile e una fotocamera. Danni alle strutture
LAMPORECCHIO. Hanno approfittato del ponte dell’Immacolata e della chiusura prolungata degli istituti scolastici per mettere in atto un vero e proprio raid nelle scuole per l’infanzia di Mastromarco, San Baronto e Borgano. Che si è concluso con il furto di beni elettronici, qualche danno agli infissi e tanto disordine.
Tre, dunque, le frazioni di Lamporecchio, seppur geograficamente diverse, interessate dai furti. I cui asili, però, hanno subìto la stessa sorte. Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 dicembre, infatti, i ladri si sono introdotti all’interno delle scuole. Difficile dire, in questa fase, in quale ordine cronologico siano entrati. Tuttavia il modus operandi dei malviventi sembra essere stato lo stesso. Innanzitutto hanno forzato le porte di accesso, che, pur non avendo riportato gravi danni, erano, in tutti e tre i casi, prive di sistemi di sicurezza. Una volta dentro, hanno cominciato a rovistare ovunque, alla ricerca di qualche oggetto di valore da rubare. Non sono state risparmiate neppure le cucine, in cui, oltre a rovistare nelle dispense, i ladri hanno lasciato aperti i surgelatori, causando un grande spreco degli alimenti che contenevano. E, alla fine, hanno preso un computer portatile dalla scuola di Mastromarco e alcune fotocamere digitali da quella di San Baronto, mentre non sembra mancare niente nell’istituto scolastico di Borgano. Solo tanta confusione, dunque, e un bottino abbastanza scarso. «Siamo estremamente amareggiati – dice Rossella Quirini, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Lamporecchio –. Impieghiamo tanto impegno, insieme alle famiglie, per dotare le scuole di ciò che manca e di cui i ragazzi hanno bisogno. E poi, anche quel poco, vediamo portarcelo via così».
A rendersi conto del furto e a chiamare le forze dell’ordine, è stato il personale scolastico, che al momento del suo arrivo ha trovato le porte forzate e, tutt’intorno, un gran disordine. A San Baronto sono così intervenuti i carabinieri di Lamporecchio, mentre a Mastromarco e Borgano i sopralluoghi sono stati eseguiti dalla locale Polizia municipale. «La dinamica dei fatti - dice Federico Romani, comandante della municipale - è chiara e abbiamo avviato le indagini per assicurare i colpevoli alla giustizia. Tuttavia è importante lavorare anche in termini di prevenzione. Per questo, soprattutto in questi giorni di festa, invitiamo tutti i cittadini a contattare le forze dell’ordine per segnalare movimenti o soggetti sospetti».
Anche Alessio Torrigiani, sindaco di Lamporecchio, ha espresso tutta la propria amarezza. «Si tratta di un brutto episodio – dice il primo cittadino – che colpisce il nostro patrimonio pubblico scolastico. Non tanto per i danni arrecati e il materiale sottratto, quanto per la sensazione di veder violato un luogo che custodisce ogni giorno i nostri bambini. A noi spetta un’attenta analisi sulle opportunità di elevare il livello di sorveglianza su questi edifici. Ma una riflessione dovremo farla tutti. Siamo infatti di fronte ad una realtà che vede l’intrusione in luoghi dove non è possibile trovare molto più che cibo e poco altro».
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