Un pannello degli alunni contro la violenza
La cerimonia di fronte al municipio di Lamporecchio
LAMPORECCHIO. Sono stati gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Lamporecchio, nella sezione “Area Vasta Centro”, i vincitori del progetto “Non chiudere un occhio”, organizzato da “Cittadinanzattiva Toscana Onlus”. E ieri, martedì 24 novembre, proprio nella settimana in cui tutta la Valdinievole si colora di arancione per dire no ad ogni forma di violenza, la loro opera, racchiusa in un pannello, è stata appesa alla facciata principale del palazzo comunale. Con una cerimonia in cui erano presenti l’amministrazione comunale di Lamporecchio, gli studenti, gli insegnanti e alcuni membri di Cittadinanzattiva.
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«Il 25 novembre – dice il sindaco Alessio Torrigiani – si celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ed essendo quest’ultima, come diceva Isaac Asimov, “l’ultimo rifugio degli incapaci”, è fondamentale educare i giovani al rispetto nei confronti di chi sta loro accanto». Il pannello, che resterà esposto almeno per una settimana, è formato da 115 elaborati, in cui ogni alunno ha dato il proprio contributo, scrivendo un pensiero o facendo un disegno. Esprimendo, dunque, la propria creatività, ma dimostrando soprattutto grande sensibilità sul tema.
«Con la campagna “Non chiudere un occhio” – dice Adriano Amadei, responsabile regionale di Cittadinanzattiva – ci siamo proposti l’obiettivo di contribuire a richiamare l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere. Affinché le comunità, e soprattutto i più giovani, ne prendano consapevolezza». (m.t.)
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