Il Tirreno

Montecatini

Un pannello degli alunni contro la violenza

Gli aslunni alla cerimonia ndi fronte al municipio di Lamporecchio (Foto Nucci)
◗
Gli aslunni alla cerimonia ndi fronte al municipio di Lamporecchio (Foto Nucci)

La cerimonia di fronte al municipio di Lamporecchio

1 MINUTI DI LETTURA





LAMPORECCHIO. Sono stati gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Lamporecchio, nella sezione “Area Vasta Centro”, i vincitori del progetto “Non chiudere un occhio”, organizzato da “Cittadinanzattiva Toscana Onlus”. E ieri, martedì 24 novembre, proprio nella settimana in cui tutta la Valdinievole si colora di arancione per dire no ad ogni forma di violenza, la loro opera, racchiusa in un pannello, è stata appesa alla facciata principale del palazzo comunale. Con una cerimonia in cui erano presenti l’amministrazione comunale di Lamporecchio, gli studenti, gli insegnanti e alcuni membri di Cittadinanzattiva.

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.12502787:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12502787:1652009672/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Il 25 novembre – dice il sindaco Alessio Torrigiani – si celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ed essendo quest’ultima, come diceva Isaac Asimov, “l’ultimo rifugio degli incapaci”, è fondamentale educare i giovani al rispetto nei confronti di chi sta loro accanto». Il pannello, che resterà esposto almeno per una settimana, è formato da 115 elaborati, in cui ogni alunno ha dato il proprio contributo, scrivendo un pensiero o facendo un disegno. Esprimendo, dunque, la propria creatività, ma dimostrando soprattutto grande sensibilità sul tema.

«Con la campagna “Non chiudere un occhio” – dice Adriano Amadei, responsabile regionale di Cittadinanzattiva – ci siamo proposti l’obiettivo di contribuire a richiamare l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere. Affinché le comunità, e soprattutto i più giovani, ne prendano consapevolezza». (m.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani