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La Regione assicura: «Sulle Leopoldine nessun disimpegno»

La Regione assicura: «Sulle Leopoldine nessun disimpegno»

Confesercenti soddisfatta del vertice con l’assessore Fratoni «Ma i privati pensino ad incrementare l’offerta termale»

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MONTECATINI. Nessun disimpegno da parte della Regione, che anzi si pone l’obiettivo di riaprire il cantiere alle Leopoldine e di portare poi a termine i lavori. È quanto ha detto l’assessore regionale al Termalismo Federica Fratoni in un incontro avuto con i vertici di Confesercenti, alcuni imprenditori aderenti all’associazione, il sindaco Giuseppe Bellandi e gli assessori a Turismo (Alessandra De Paola) e Attività produttive (Helga Bracali).

«Il tema – spiega la Confesercenti – era individuare una prospettiva di vita per le imprese e l’occupazione, quale impegno comune delle istituzioni e delle imprese. Il futuro dell’economia di Montecatini riguarda l’intera Valdinievole. L’obiettivo è combattere il declino economico per recuperare in termini moderni la caratteristica di città europea delle acque, benessere, ospitalità e shopping».

«Sono state individuate le priorità – prosegue l’associazione – quali raddoppio ferrovia, collegamenti aeroporti Firenze e Pisa, programmazione della terza corsia della Firenze-Mare, uscita decente al casello di Montecatini, superamento della frammentazione dei Comuni, rapporto integrato con l’area metropolitana e funzione di cerniera con la costa».

Per Confesercenti «occorrono però decisioni sulle strategie. Da tempo Montecatini soffre la carenza di prodotti competitivi. Ma non bisogna iscriversi al partito delle cassandre del pessimismo. Dobbiamo con fiducia ricostruire l’economia della città. Cosa vogliamo che diventi Montecatini? Il punto decisivo è invertire la costante perdita di valore del patrimonio produttivo alberghiero, commerciale, immobiliare e tornare a soddisfare una domanda turistica che consenta ricavi e adeguati margini di utile. Ciò è possibile con una nuova capacità progettuale, anche per il commercio».

Poi il passaggio sulle Terme: “L’assessore Fratoni – spiega Confesercenti – ha affermato che la Regione non si disimpegnerà: restano un punto fermo la riapertura del cantiere alle Leopoldine e la conclusione dei lavori. Bisogna contemporaneamente pensare a implementare l’offerta termale con investimenti privati che le istituzioni devono ricercare e attrarre. La stessa imprenditoria locale deve essere consapevole della necessità di uno scatto d’orgoglio rimettendosi in discussione, poiché la gestione delle Terme non potrà che assumere un carattere puramente imprenditoriale».

«Al tempo stesso – sprosegue – la strategia per il rilancio di Montecatini è quella di dotarsi di un prodotto turistico che, insieme a quello termale e alle necessarie risposte sui temi della sicurezza, decoro urbano, accoglienza, punti alla sempre maggiore qualificazione del programma degli eventi e della relativa gestione, alle nuove progettualità riguardanti la pineta in sinergia con vivaismo, sport e arte».

Confesercenti si dichiara soddisfatta dei risultati dell’incontro e afferma la «piena disponibilità alla massima collaborazione con tutti, a iniziare dalle altre associazioni imprenditoriali, per costruire insieme il percorso del cambiamento e della crescita».

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