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Anche due ministri al taglio del nastro della nuova Dogana
Gentiloni e Steinmeier apriranno il nuovo Centro sull’eccidio che sarà all’insegna della riconciliazione italo-tedesca
PONTE BUGGIANESE. La Dogana del Capannone diventa simbolo della riconciliazione storica tra Italia e Germania. L'edificio mediceo di Anchione, porta d'accesso ovest al Padule di Fucecchio, lunedì 9 novembre riapre al pubblico dopo oltre 30 anni. Nell'occasione arriveranno in paese i ministri degli Affari Esteri di Germania e Italia, Frank Walter Steinmeier e Paolo Gentiloni. Saranno loro a inaugurare il Centro di documentazione dell'Eccidio del Padule di Fucecchio, allestito nei 120 metri quadrati al piano terra della Dogana grazie a un finanziamento di 88.000 euro arrivato proprio dalla Repubblica Federale tedesca. Il contributo in denaro ha la sua base "istituzionale" nella commissione storica italo-tedesca, la cui relazione finale è stata presentata a Roma nel dicembre 2012: un documento che ha rielaborato e analizzato i fatti della seconda guerra mondiale con l'obiettivo di approfondire la conoscenza, superare i pregiudizi e i ricordi, a favore della consapevolezza di una storia condivisa in prospettiva della costruzione e valorizzazione di una cittadinanza e coscienza europea.
«L'evento cade in una data molto importante per la Germania - spiega il sindaco di Ponte, Pier Luigi Galligani - il 9 novembre del 1989 fu permesso per la prima volta ai cittadini di Berlino Est di raggiungere Berlino Ovest: iniziò in pratica la distruzione del Muro di Berlino. La presenza dei due ministri è un fatto unico per la nostra comunità, un momento straordinario legato al percorso di riconciliazione dopo gli atti di terrorismo di guerra, come l'Eccidio del Padule avvenuto il 23 agosto 1944. Come Comune abbiamo sempre esercitato un dovere civico e morale alla ricerca della verità: Ponte Buggianese pagò un tributo di 31 vittime, tra cui nove donne, due bambini con meno di dieci anni e cinque giovanissimi tra dodici e diciassette anni».
Steinmeier e Gentiloni saranno accompagnati dal presidente della Regione, Enrico Rossi, e dai sindaci di Ponte, Monsummano, Larciano, Cerreto Guidi e Fucecchio, territori dove avvenne quell'inutile strage. Il cerimoniale inizierà alle 9,30 con la deposizione di una corona di alloro al cippo commemorativo in piazza Martiri del Padule ad Anchione. Quindi la delegazione raggiungerà la Dogana del Capannone: qui taglio del nastro al Centro di documentazione e gli interventi delle autorità. La mattinata si concluderà con un incontro tra i ministri degli Esteri, i familiari delle vittime dell'Eccidio e gli studenti delle scuole. Il museo della memoria (con mostra permanente, archivi cartacei e digitali, sala conferenze) non è la sola opera realizzata all'interno dell'edificio. Sabato 14 novembre è in programma infatti l'inaugurazione al secondo piano di un “ospitale” con una quindicina di posti letto, in pratica un ostello per scolaresche, pellegrini e studiosi.
Luca Signorini
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