Il Tirreno

Montecatini

monsummano

Mini stagione al teatro Montand

Tre spettacoli in cartellone in attesa di definire il gestore per il 2016

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Non è a rischio la stagione di prosa del teatro Yves Montand di piazza del Popolo. La struttura è al centro di un progetto di esternalizzazione voluto dal Comune, che non può più permettersi di gestirla in prima persona, ma che è disposto a investire fino a 50.000 euro come contributo annuo. In corso c'è l'indagine di mercato alla ricerca di un partner privato che si faccia carico su impegno decennale del servizio teatrale.

Rassicura il sindaco Rinaldo Vanni: «L'obiettivo è trovare un nuovo soggetto entro la fine del 2015, se non dovessimo riuscirci prorogheremo la collaborazione con l'Associazione Teatrale Pistoiese con uno stanziamento ulteriore in bilancio per la realizzazione nel 2016 di altri appuntamenti. Stiamo cercando di fare un tentativo non per diminuire l'attività teatrale, ma per implementarla».

Nell'attesa che si sblocchi la situazione, l'amministrazione e l'Apt propongono una mini stagione fino a dicembre. In programma tre spettacoli. Sabato 7 (ore 21) e domenica 8 novembre (ore 16) la prima nazionale di “Un italien à Paris”, un “docu-recital” scritto, diretto e interpretato da Gennaro Cannavacciuolo, che ripercorre la vita artistica, politica e gli amori di Yves Montand, al secolo Ivo Livi, nato a Monsummano nel 1921 e diventato famoso chansonnier naturalizzato francese. Secondo titolo in calendario (sabato 28 novembre alle 21) è “Ferite a morte” di Serena Dandini, con Lella Costa: la nota presentatrice ha attinto dalla cronaca per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, di un compagno, di un amante, di un ex. Lo spettacolo assume ancora più valore perché arriva a Monsummano tre giorni dopo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorre mercoledì 25 novembre.

Ultimo appuntamento del 2015 con “Amleto” di Shakespeare (regia di Filippo Gili), interpretato da Daniele Pecci. (Lu.Si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera