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San Domenico, decurtato il debito

Firmato il piano di rientro: a Idealcoop un milione di euro in più anni

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PESCIA. Buone notizie per il San Domenico. Nei giorni scorsi, infatti, è stato raggiunto l'accordo sul piano di rientro dal debito che la casa di riposo pesciatina aveva accumulato nei confronti della cooperativa Idealcoop, pari ad 1milione e 226.000 euro.

Dopo il lungo iter dei mesi passati, caratterizzato da faticosi tentativi di giungere ad un accordo, stoppati dal decreto ingiuntivo e da tutte le difficoltà che ne sono seguite, qualche giorno fa il presidente del Cda del San Domenico, Nicola Romagnani e quello della cooperativa, Marco Anichini si sono incontrati per firmare un piano. L'accordo, a detta dello stesso presidente Romagnani e del sindaco Oreste Giurlani, prevede condizioni eque, sia relativamente alla spalmatura quindi alla tempistica del pagamento che all'importo del debito, che è stato sostanzialmente decurtato di 226.000 euro. «Oltre allo sconto ottenuto, che ha fatto scendere il debito ad 1 milione - ha spiegato il presidente Romagnani - i soldi (sia della SdS che della banca), attualmente congelati, verranno resi nuovamente disponibili e divisi in percentuali diverse tra l'ente e la cooperativa creditrice. All'aggiudicazione della gara, a inizio anno, poi chiederemo un mutuo a più banche con cui pagheremo un'altra consistente parte del debito pari a circa 600.000 euro. Infine, la restante parte sarà liquidata in circa 5 anni con rate di 4.000 euro mensili». L'ente manterrà il mutuo con questo gruppo di banche per circa 20 anni, ma dall'affido in concessione della struttura si otterrà, comunque, un canone con cui si farà fronte al pagamento progressivo dello stesso. La nuova gestione del San Domenico prevederà l'appalto di tutti i servizi ad una ditta esterna, l'amministrazione da parte sua manterrà tra le sue prerogative quella del controllo sulla qualità dei servizi erogati. (m.s.)

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