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il sindaco parla del riassetto istituzionale futuro

Giurlani: «I nostri comuni si devono unire non fondere»

 Giurlani: «I nostri comuni si devono unire non fondere»

PESCIA. Comune unico della Valdinievole? Per il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani l'obiettivo rimane «difficilmente perseguibile» e «forse nemmeno tanto possibile». La ragione è presto detta:...

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PESCIA. Comune unico della Valdinievole? Per il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani l'obiettivo rimane «difficilmente perseguibile» e «forse nemmeno tanto possibile». La ragione è presto detta: «Della Valdinievole si può dire che rappresenta una sorta di città-territorio - spiega Giurlani - ma appunto territorio con specificità e caratteristiche proprie difficilmente integrabili. Cosa potrebbe avere in comune Pescia con Lamporecchio e Larciano?». Secondo il primo cittadino realtà territorialmente molto diverse potrebbero partecipare insieme «ad una aggregazione di funzioni e servizi, ma senza la necessità di fondersi». Giurlani torna sulla questione, molto dibattuta nelle ultime settimane della "riorganizzazione istituzionale" resa necessaria sia dal superamento delle Province che delle risorse sempre minori che vengono trasferite ai comuni. «Ho sollecitato i miei colleghi sindaci a muoversi rapidamente nelle direzione della costituzione dell’Unione dei Comuni della Valdinievole - ribadisce Giurlani - che considero l’obbiettivo più urgente e di rapida attuazione, aldilà della eventuale fusione di singoli comuni, processo molto più complesso e che necessità di un forte coinvolgimento delle comunità locali. Del resto questi due livelli, unioni e fusioni, non sono in contrapposizione: con il primo si da vita ad un nuovo livello della rappresentanza di un territorio e a un nuovo modello organizzativo; con le fusioni nasce un nuovo ente che però non esaurisce le problematiche di un intero territorio». Giurlani auspica un'aggregazione di tutta la Valdinievole che parta dalla gestione di alcune funzioni importanti come la programmazione territoriale, la protezione civile, il turismo, ecc. oltre a quelle in qualche modo obbligate come la centrale unica acquisti, l’ufficio gare e progettazione. (m.s.)

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