Il presidio
Tre ascensori con il nuovo sottopasso
Il prolungamento del tunnel fino a via Cividale non sarà l’unica opera prevista sugli scali ferroviari della città
MONTECATINI. È iniziata l’operazione recupero stazioni. Un progetto ampio, che non si limiterà, come avevamo scritto nei giorni scorsi, al prolungamento del sottopasso fino a via Cividale, ma contemplerà anche la realizzazione di ascensori, interventi per facilitare l’accesso ai diversamente abili e lavori alla copertura. Allo studio, poi, un accordo per dare in gestione alcuni spazi interni alle due stazioni dove organizzare l’accoglienza al turista e le informazioni.
Nelle ultime due settimane l’assessore al turismo Alessandra De Paola ha fatto, assieme ad alcuni tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (che si occupa delle infrastrutture) e di Trenitalia (per ciò che riguarda la riorganizzazione dei servizi), alcuni sopralluoghi nelle due strutture di piazza Italia e piazza Gramsci e si è anche recata a Firenze per parlare con i rispettivi responsabili di settore. Un percorso che, nella sua fase conclusiva, dovrà portare al completo recupero delle due stazioni ferroviarie in modo che possano presentarsi in una rinnovata veste per l’appuntamento con il raddoppio dei binari.
D’altra parte fu la stessa De Paola a dirci, alcune settimane fa, che «la telefonata a Rfi è stata la prima che ho fatto, appena ricevuto le deleghe di giunta. Siamo quindi arrivati al sopralluogo alle stazioni e stabilito insieme le priorità da affrontare: dalla frequentazione degli spazi all’ordine pubblico, dal decoro alla conservazione del bene».
Ora sono stati già fatti notevoli passi avanti. Del cantiere aperto da Rfi e che porterà alla realizzazione del prolungamento del sottopasso fino a via Cividale (con conseguente stop, finalmente, ai buchi sulla recinzione) abbiamo già parlato. Ma, come detto, non è tutto. «Rfi – dice De Paola – ha già svolto dei lavori d’urgenza da noi sollecitati, con i quali sono stati rimossi sporco e foglie dalla tettoia della stazione grande ed entro fine anno sarà installata una nuova guaina impermeabilizzante che eviterà le infiltrazioni d’acqua. Inoltre, il cantiere del sottopasso include anche i lavori di realizzazione di tre ascensori, che porteranno ai binari e all’uscita di via Cividale. Infine, la piattaforma di attesa sarà rialzata con un fondo di travertino per essere posizionata all’altezza dei treni in arrivo e consentire un accesso facilitato ai disabili».
Poi la parte di competenza di Trenitalia. «Vogliamo – dice ancora De Paola – collegare le 6 telecamere di videosorveglianza alle forze dell’ordine e al sistema di sicurezza cittadino. Poi è allo studio l’organizzazione di presìdi di informazione alle due stazioni, che si occuperebbero anche dell’apertura dei bagni e della sala d’attesa. Infine, l’obiettivo è anche quello di garantire un servizio costante delle due biglietterie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
