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Basta un albergo solo ma diffuso
Il Comune lancia la proposta agli operatori con un questionario
PESCIA. L'amministrazione Giurlani punta a rilanciare il turismo in montagna. E intende farlo attraverso l'albergo diffuso. «I presupposti oggettivi della presenza, a Pescia e nel suo territorio, di centri storici e borghi con alta valenza culturale, storica, artistica, paesaggistica ed ambientale, che potenzialmente possono essere attrattivi della clientela turistica degli alberghi diffusi, ci sono tutti - secondo il sindaco Oreste Giurlani - Necessita ora capire se ci sono anche proprietari di immobili con le caratteristiche idonee per essere destinati all'accoglienza turistica disponibili ad essere coinvolti nel progetto, se hanno capacità di autofinanziamento per gli eventuali interventi di adeguamento e ristrutturazione, se la loro preferenza sarebbe per una gestione dell'accoglienza consorziandosi con gli altri proprietari ovvero l'affidamento a terzi».
«L'albergo diffuso - spiega il sindaco di Pescia - è una struttura ricettiva, aperta al pubblico, a gestione unitaria, situata in un centro storico o in un borgo rurale, caratterizzata dalla centralizzazione in un unico stabile principale dell'ufficio di ricevimento ed accoglienza e dei servizi di uso comune e mira a sviluppare un sistema originale di accoglienza e di permanenza in grado di soddisfare una domanda turistica interessata a soggiorni in centri storici e borghi rurali, a contatto con le comunità residenti, anche al fine di favorire processi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione dei contesti urbani». Per valutare se esistono le condizioni minime per cominciare a sviluppare un progetto di albergo diffuso ed in quali borghi o centri storici vi è il maggiore interesse, l'amministrazione pesciatina ha elaborato un questionario che sarà scaricabile dal sito del Comune di Pescia e distribuito materialmente. (m.s.)
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