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Riempie di botte moglie e figlia e picchia i carabinieri
Muratore di Chiesina in preda all'alcol dà in escandescenze e viene arrestato per resistenza e lesioni e deununciato per maltrattamenti in famiglia
CHIESINA UZZANESE. Un muratore di 55 anni, R.C. residente a Chiesina Uzzanese, è stato arrestato dai carabinieri per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali ed è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo nella tarda serata di martedì 20, in preda ai fumi dell'alcol ha cominciato ad andare in escandescenze nella propria abitazione di Chiesina, percuotendo la moglie 44enne e la figlia di 20 anni, il tutto alla presenza dell’altro figlio minore della coppia. Le due donne sono state medicate al pronto soccorso dell'ospedale di Pescia per le escoriazioni e contusioni riportate.
Dopo questa esplosione di violenza, il muratore è uscito di casa e si è recato da amici ad Uzzano, ove è stato rintracciato poco dopo dai militari della Radiomobile, allertati dai familiari. L’uomo ha reagito malamente anche alla vista dei militari, aggredendoli con pugni e calci subito allachiesta dei documenti, e costringendo uno di loro a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Bloccato dopo una breve colluttazione l ‘uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Montecatini in attesa della direttissima.
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