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Sigilli della polizia a due sale scommesse

Sigilli della polizia a due sale scommesse

Gioco illegale con bookmaker stranieri, perquisizioni e sequestri a Margine Coperta e Pieve a Nievole

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PISTOIA. Nel pomeriggio di venerdì gli uomini della Squadra Mobile e della Polizia amministrativa della Questura di Pistoia, a conclusione di un’attività investigativa per contrastare il fenomeno del gioco e delle scommesse illegali nella provincia, hanno proceduto al sequestro preventivo - con tanto di applicazione dei sigilli - di due sale scommesse della Valdinievole, precisamente a Margine Coperta, in via Primo Maggio 249, e a Pieve a Nievole, in viale Mimbelli 1. Sei le persone che sono state denunciate a piede libero.

Al sequestro si è arrivati grazie ai risultati ottenuti con le perquisizioni dei locali e delle persone coinvolte disposte dai sostituti procuratori Luigi Boccia e Luciano Padula, dopo che era stato già provveduto a ritirare le licenze di polizia rilasciate a suo tempo dalla questura ai legali rappresentanti delle due sale, così da interrompere la prosecuzione dell’attività ritenuta criminosa.

In particolare, secondo gli inquirenti, le indagini, avviate dalla fine del mese di luglio, avevano consentito di raccogliere gravi indizi di reato a carico dei titolari dei due centri scommesse che, anche attraverso i loro rappresentanti e delegati, dietro la lecita attività di concessionarie “Snai”, collegandosi al sito internet del bookmaker straniero “Totowinbet Giodani ltd”, non autorizzato alla raccolta delle giocate lecite in Italia e quindi privo delle autorizzazioni governative, effettuavano la raccolta abusiva di scommesse, con un'offerta di quote maggiori rispetto a quelle dei concessionari autorizzati.

A tale scopo, dal tagliando della giocata eliminavano l’intestazione del bookmaker e la parte finale, dove sono indicate tutte le prescrizioni di legge e anche il nome del bookmaker.

Oltre al sequestro preventivo degli immobili, la polizia ha sequestrato anche i personal computer attraverso i quali venivano materialmente effettuate ed accettate le scommesse, nonché la documentazione cartacea delle ricevute delle giocate e somme di denaro che, in relazione proprio alle scommesse della giornata in cui è avvenuta la perquisizione, sono state ritenute il prodotto e il profitto dell'attività ritenuta illecita.

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