Il presidio
L'assessore: "Tassa di soggiorno per fare più bella Montecatini"
"Cartelli, arredo, alberi": De Paola svela dove finiranno i soldi (1,4 milioni) della tassa di soggiorno. "Ma partecipate alle riunioni"
MONTECATINI. «Dove spendiamo i soldi per la tassa di soggiorno? Nessun segreto, basterebbe venire alle riunioni dell’Osservatorio Turistico di Destinazione». L’assessore al turismo Alessandra De Paola rispedisce al mittente i dubbi che circolano tra gli albergatori sulla meta finale del “tesoretto” che ogni anno entra nelle casse comunali grazie all’imposta di soggiorno. Anche per il 2015 dovrebbero essere raccolti 1,4 milioni di euro (ma una variazione al bilancio di previsione parla addirittura di 1,8 milioni). Dove vanno a finire questi soldi? Davvero tutti nel turismo, come prevedrebbe la legge? Secondo uno studio di Federalberghi «la genericità della previsione normativa è tale da comprendere la gran parte delle attività svolte dai comuni e non solo quelle strettamente connesse al turismo».
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.12287234:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12287234:1652049387/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Dubbi peraltro evidenziati anche dalle tre associazioni degli albergatori locali (Apam, Assohotel e Pistoia Turismo), che nei giorni scorsi ci avevano detto di aver spedito una lettera in Comune da oltre 2 mesi per conoscere la destinazione dell’imposta, ma di non aver ancora ricevuto risposte. Ma De Paola non ci sta.
«Esiste uno strumento di programmazione turistica chiamato Odt – dice l’assessore – che periodicamente si riunisce proprio con l’obiettivo di realizzare dei rapporti sugli interventi da fare per migliorare il settore e implementare l’offerta del territorio. Spiace constatare che troppo spesso tale organismo non è partecipato come invece sarebbe opportuno e da parte di certe associazioni non c’è mai stata la corsa per accaparrarsi un posto in prima fila. Peccato, perché l’Odt di Montecatini è riconosciuto come uno dei migliori a livello regionale».
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.12229645:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/cronaca/2015/10/08/news/tassa-di-soggiorno-a-montecatini-e-tra-le-piu-basse-1.12229645]]
E dopo la “bacchettata” De Paola entra nel merito. «Su come utilizzare la tassa di soggiorno la legge parla chiaro. Ma non è forse turismo anche il rattoppare le buche nelle strade? Il milione e mezzo di presenze di ogni anni a Montecatini rappresentano per il territorio anche usura di energia, rifiuti, viabilità. E nostro compito è anche quello di mantenere un ambiente consono al turismo. Dove sta il confine tra ciò che deve essere speso per i cittadini e ciò che viene speso per il turista? Per questo considero la polemica, nei toni in cui è stata posta, pretestuosa». Infine,elenca gli interventi prettamente turistici che saranno finanziati con la tassa: «Sarà migliorato il sistema di informazioni, potenziata la segnaletica, realizzato nuovo materiale promozionale, montati touchscreen in punti strategici, sostenute manifestazioni sportive e culturali, piantumati alberi, migliorati l’arredo urbano e i collegamenti con la Via Francigena. Poi vorremmo fare un concorso di idee con finalità turistiche e dare vita a un organismo in grado di fare progetti di settore assieme alle categorie. Basterebbe leggere gli atti dell’Otd: se le associazioni vogliono concertare, devono anche partecipare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
