Il Tirreno

Montecatini

Montecatini, variazione di bilancio a maggioranza

Giovanna La Porta
Il consiglio comunale di Montecatini (Foto Nucci)
◗
Il consiglio comunale di Montecatini (Foto Nucci)

Nell’infuocato dibattito anche le perplessità dell’assessore Magnani. Il sindaco: «Nuovo commissariato entro il 2018»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Molto rumore per nulla. Si può sintetizzare così la bagarre politica del consiglio comunale di giovedì 15 ottobre, scatenata dalla discussione sulla variazione di bilancio (già dibattuta nei giorni precedenti in commissione consiliare) per affidare a tecnici esterni la redazione del progetto di massima necessario alla realizzazione del nuovo commissariato in viale Adua e d progetti di impiantistica relativa a strutture comunali, in primis il Palaterme.

«C’è un prima e c’è un dopo – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Leonardo Magnani – la procedura va rivista. Da ora in poi serve maggiore trasparenza. Gestiamo soldi dei cittadini, anche un euro è importante e la spesa va ragionata».

Pietro Rosellini (Pd) ha chiesto se alla delibera da approvare per la variazione di 75.000 euro fosse stata allegata una relazione dell’ingegner Ramadori, dirigente del servizio, che confermasse l’opportunità di affidare all’esterno incarichi che, per motivi di tempo e di competenze, risultano ingestibili dalle risorse umane interne. La relazione, però, non era allegata. Il segretario comunale ha spiegato che era agli atti e il vicesindaco Rucco ha dato lettura del testo. A complicare tutto, è spuntata una seconda relazione (con data diversa) e a quel punto Riccardo Sensi (Mi piace Montecatini) ha preso la parola: «Questi documenti li vediamo solo ora. Già eravamo contrari alla variazione, che è al limite del ricorso al Tar. Mi rifiuto di pensare che gli interni non possano progettare. E non venite a parlarci del 2002, 2003, 2004 (amministrazione di centrodestra, ndr). Io guardo a oggi. Le parole di Magnani sono la prova di un problema politico. Devo sottolinearne il peso».

L’assessore al bilancio Ennio Rucco ha difeso la variazione: «Bisogna procedere speditamente. Abbiamo la possibilità di destinare questi soldi a progettazione esterna perché siamo sotto la soglia e non abbiamo previsto altri affidamenti importanti”» A nulla ha portato la sospensione di cinque minuti per un confronto tra capigruppo. Al rientro, Luciano Baldecchi (capogruppo Pd) ha preso la parola: «Votiamo a favore». A dire no sono stati Riccardo Sensi e Andrea Quaranta (Forza Italia). Favorevole anche Silvia Motroni (lista Ora).

Poco prima, rispondendo a una articolata interrogazione di Sensi sulla sicurezza, il sindaco Giuseppe Bellandi aveva assicurato: «Entro giugno 2016 avvieremo il bando. Il commissariato dovrà essere ultimato entro il 2018. Chiudere il commissariato di Pescia? Non è in programma».

In apertura dell’assemblea, è avvenuta la surroga del consigliere Alessandra De Paola, subentrata come assessore a Monica Galluzzi. Sui banchi del consiglio, De Paola ha ceduto il posto a Francesca La Loggia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web