Il Tirreno

Montecatini

Cittadini contro i tagli alla salute

I Cinque stelle organizzano un incontro pubblico a Buggiano per il referendum

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. “Basta tagli alla salute”: è questo il titolo di un incontro promosso dal Movimento 5 Stelle Valdinievole che si terrà martedì alle 21,30 nella sala consiliare del Comune di Buggiano. Si tratta di un appuntamento informativo a sostegno della proposta di referendum abrogativo della legge regionale 28/2015. Saranno presenti il presidente del Crest (Comitato regionale emergenza sanità toscana) Valerio Bobini e il consigliere regionale (e membro della terza commissione sanità) Andrea Quartini. «La nuova legge sulla sanità toscana – dice Cristiano Berti, consigliere comunale a Montecatini – stravolge il nostro sistema sanitario. Rimarranno infatti in piedi solo 3 Asl, con a capo tre direttori generali nominati direttamente dal presidente della Regione. Ma così, a nostro parere, si allontanano le persone dal potere decisionale e di verifica, come è già stato fatto nella gestione dei rifiuti o dell’acqua».

L’obiettivo, ora, è arrivare a quota 38mila firme in Toscana per far passare il referendum abrogativo. I grillini hanno provato a proporre una mozione nei vari consigli comunali della Valdinievole, ma alla fine tutti (con l’eccezione di quello di Pescia, dove peraltro l’iniziativa non arrivava direttamente dal M5S) hanno “declinato” l’invito. «Volevamo – dice Berti – che i sindaci si attivassero affinché favorissero la raccolta delle firme. Ma le nostre mozioni sono state tutte rimandate a consigli comunali che si terranno a fine mese, quando ormai saranno scaduti i tempi per poter firmare. Viene così a mancare la possibilità per i cittadini di potersi esprimere: come al solito si temono le persone».

Si potrà infatti apporre la propria firma fino al 25 ottobre, ma ormai solo nei banchi che si troveranno nelle piazze o in particolari occasioni (come l’incontro di martedì): gli Urp comunali hanno chiuso con ieri questa possibilità. «E invece noi – aggiunge Berti – vogliamo che sia la gente a decidere, laddove finora non è stata consultata e si è fatta una operazione di distrazione di massa che rischia di portare a una diminuzione di personale e di servizi, con l’obiettivo finale di favorire il settore privato».

David Meccoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web