Il Tirreno

Montecatini

Luminarie record in arrivo, da Natale a San Valentino

di David Meccoli
Luminarie record in arrivo, da Natale a San Valentino

Montecatini: doveva pensarci il Comune, che ha lasciato campo al Centro commerciale naturale L’associazione ha piani ambiziosi, i negozianti dovranno sborsare 120 euro ciascuno

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MONTECATINI. Stavolta ci pensiamo noi, anzi no. Dopo anni di luminarie in mano al Centro commerciale naturale (Ccn), stavolta avrebbe dovuto essere il Comune a occuparsi direttamente della vicenda (e soprattutto della raccolta delle adesioni dei commercianti), ma ora arriva un contrordine, che rimette tutto nelle mani del Ccn.

Martedì 13 ottobre si è riunito il consiglio direttivo straordinario: c’era in giro aria di burrasca, ma alla fine il Centro ha accettato di buon grado la palla di ritorno. A precise condizioni, però: ovvero che le luminarie (che quest’anno potrebbero battere tutti i record di spesa, si parla di 60.000 euro) rientrino in un progetto di marketing globale (altri 15mila euro), in cui il Comune faccia la sua parte (anche economica). L’obiettivo dell’organismo presieduto da Claudio Chimenti è quello di coinvolgere maggiormente anche il commercio nelle tante attrazioni che si svolgeranno per le Feste.

«Vorremo – spiega il presidente del Ccn – intercettare i forti afflussi di persone in arrivo a Montecatini e dirottarli anche nei negozi. Per questo stiamo approntando un ampio programma di iniziative e per questo abbiamo chiesto al Comune di sostenerci, anche economicamente».

Tra l’altro quest’anno, come detto, il progetto-Natale del Ccn sarà ampio e ben strutturato, con i costi che inevitabilmente lieviteranno rispetto alle edizioni passate. Ma i commercianti hanno deciso di puntare fortemente sul Natale, che poi deve essere inteso in senso lato: le luminarie si accenderanno infatti il 6 novembre (data di debutto sia della Casa di Babbo Natale che della Città del Natale), per poi proseguire fino a San Valentino. Non più, quindi, luci spente per l’Epifania. E anche questo, oltre all’allargamento dell’area in cui saranno installate le luminarie (via Marruota, Casina Rossa, via del Salsero e altre strade periferiche), determina l’aumento dei costi. «Il progetto – prosegue Chimenti – resta quello che aveva in mente il Comune, solo che ora torna in pista il Ccn, che con il suo know how e le sue conoscenze sulle problematiche di ogni singola strada, sa come muoversi per raccogliere le adesioni da parte dei commercianti, che anche quest’anno pagheranno 120 euro più Iva».

Le luminarie saranno targate – per la prima volta – Metalux, azienda di Roccasecca (Frosinone), che porterà in città fili con luci a led, con speciali lampadari alti 1,60 m. in corso Matteotti e corso Roma. E poi un albero a forma di cono in piazza del Popolo, 6 palme illuminate (3 alla stazione e 3 in piazza) e portali agli ingressi est e ovest della città. Allo studio anche uno speciale album che i clienti dei negozi potranno far timbrare a ogni acquisto (un ”bollino” per tipologia: abbigliamento, bar ecc.) e poi partecipare a un concorso a premi finale. Il progetto del Ccn prevede poi spettacoli, animazione, truccabimbi, bolle di sapone, baby-dance. «Tutto – conclude Chimenti – sarà a misura di bambino, che si troverà davanti una specie di paese dei balocchi o una città incantata».

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