Il presidio
Una scultura dedicata a Massimo
Un monumento simbolo di tutte le vittime della strada nel centro di Ponte
PONTE BUGGIANESE. Per ricordare Massimo Massimi, scomparso nell’ottobre di un anno fa ad appena 17 anni in un incidente stradale, si inaugura un monumento in sua memoria, una scultura realizzata dall'artista pistoiese Mauro Vaccai. Un simbolo per tutte le vittime della strada. La cerimonia è in programma sabato prossimo dalle 16 in piazza Annigoni, nel centro del paese: «Insieme al Comune abbiamo scelto questo spazio perché era il luogo di ritrovo di Massimo con i suoi amici, dove c'è ancora la scritta sull'asfalto “Massi vive”, un luogo ogni giorno frequentato da giovani e famiglie -dice il padre, Massimiliano Massimi, luogotenente dei carabinieri della stazione di Pescia - l'iniziativa si svolgerà il 17 ottobre perché questo era un numero molto caro a mio figlio. Lo spazio sarà dedicato a tutti coloro che hanno perso la vita sulla strada, farà da monito alle future generazioni sull'educazione stradale». All'evento hanno assicurato la loro presenza il viceministro Riccardo Nencini e i sottosegretari Cosimo Maria Ferri e Luca Lotti. Parteciperanno inoltre il prefetto e il questore di Pistoia, gli amministratori della Valdinievole, i rappresentanti provinciali e locali delle forze dell'ordine. «Piazza Annigoni ci è sembrata la collocazione più degna per questo scopo - spiega il sindaco di Ponte Buggianese, Pierluigi Galligani - la nostra volontà è quella di condividere il ricordo di Massimo e di adoperarsi affinché questi tragici eventi non si verifichino più, per sollecitare ancora l'accelerazione degli iter legislativi per l'introduzione dell'omicidio stradale. Oggi (ieri, ndr) è in programma la corsa podistica organizzata dall'Aido in ricordo del ragazzo, tra una settimana l'inaugurazione della scultura: il paese si impegna a fondo per non dimenticare una tragedia che ha colpito l'intera comunità». Aggiunge Massimiliano Massimi: «Fin da subito abbiamo deciso di batterci insieme alle associazioni Asaps (associazione sostenitori amici polizia stradale), Lorenzo Guarnieri Onlus e Lorenzo Borgogni Onlus. Fondando poi la Massimo Massimi Onlus il 17 giugno scorso: perché non è accettabile definire oggi l'omicidio stradale equiparandolo con reati più lievi come i borseggi e i cosiddetti furti con destrezza. Continueremo a lavorare per l'introduzione di questo reato».
Luca Signorini
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