Il Tirreno

Montecatini

Piazza San Carlo? Un esperimento

di Luca Signorini
Piazza San Carlo? Un esperimento

Il vicesindaco interviene dopo le polemiche per lo spostamento delle fioriere. Altri interventi in vista

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. «È una misura che può dirsi sperimentale e che stiamo valutando, se dovessero emergere particolari problemi possiamo comunque modificarla»: il vicesindaco Luca Buccellato interviene sulle discussioni emerse negli ultimi giorni in città provocate dallo spostamento di alcuni “conchini” per i fiori sul perimetro di piazzetta San Carlo.

Una nuova disposizione di arredi che obbliga le automobili alla svolta a sinistra su via Toti e vieta di proseguire a diritto in direzione di piazza del Popolo, via Battisti e via dell'Unità. Con le vetture costrette a percorrere un giro completo intorno al centro storico (con passaggio necessario su viale Martini e via Mazzini) per dirigersi nella zona delle Case.

«Stiamo naturalmente analizzando le modifiche che abbiamo apportato alla viabilità degli orari di punta, come l'ingresso e l'uscita delle scuole, il temuto ingolfamento su viale Martini mi sembra che non si verifichi negli altri momenti della giornata. Abbiamo intenzione di continuare lasciando invariato questo provvedimento, ma non ci precludiamo ulteriori modifiche se dovessimo assistere a un peggioramento del flusso veicolare».

« L'altra disposizione che abbiamo attuato, quella dei vasi per i fiori che ostruiscono il passaggio subito dopo la statua di Giuseppe Giusti in ingresso alla piazza - prosegue - mi pare che abbia già dato gli effetti che speravamo: cioè un minor traffico e meno pericoli per i pedoni all'interno di piazza Giusti».

Sempre sul fronte della circolazione stradale, della sosta e della sicurezza per pedoni e auto, l'amministrazione ha in cantiere ulteriori novità da realizzare tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2016.

Sono provvedimenti che seguono il “piano di sicurezza stradale” approvato dalla giunta nel 2010 («che comunque pensiamo di integrare e modificare con le nuove esigenze del territorio», sottolinea Buccellato).

Dopo l'installazione degli speed check arancioni su via Padre Donzelli e via Francesca a Cintolese, saranno in pratica investiti circa 20.000 euro per l'acquisto di diversi arredi per la segnaletica verticale e di alcuni dossi da installare in aree considerate più critiche, come nel primo tratto di via Grotta Giusti (dove in passato era nata una protesta di residenti proprio per la pericolosità della strada e l'eccessiva velocità delle auto), via Picasso tra la zona di Grotta Giusti e località Pozzarello e via Occhibelli nella frazione di Cintolese.

«Sono tutte strade che erano già state indicate nel piano del 2010 -chiude il vicesindaco di Monsummano - ma sono passati cinque anni e stiamo valutando anche altre ipotesi insieme alla polizia municipale. Prima dobbiamo vedere quanto possiamo spendere per lo scopo, poi capiremo quali sono le priorità sul territorio e quindi prenderemo le decisioni più opportune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera