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Il centrodestra «La fusione delle Bcc non è scontata»

PESCIA. «Dobbiamo continuare la nostra vigilanza affinché non si perda la territorialità della Bcc di Pescia». Lo scrivono i consiglieri di centro-destra Luca Biscioni e Gianpaolo Pieraccini all’indom...

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PESCIA. «Dobbiamo continuare la nostra vigilanza affinché non si perda la territorialità della Bcc di Pescia». Lo scrivono i consiglieri di centro-destra Luca Biscioni e Gianpaolo Pieraccini all’indomani dell’approvazione di una mozione del Pd sull’accorpamento delle Banche di credito di Pescia e Vignole Montagna pistoiese. Mozione di cui i due consiglieri rivendicano il fatto che è nata da una loro interpellanza. «Il tutto anche alla luce delle dichiarazioni del presidente della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese che sulla cronaca locale di ieri si rallegrava di come "I centri direzionali rimarranno nel Pistoiese", dando per cosa fatta la fusione. Pensiamo che vi debba essere un passaggio irrinunciabile attraverso l’assemblea dei soci della nostra Bcc in modo che essi possano dire la loro sulle varie possibilità di affrontare passaggi a cui la Banca d'Italia li chiama».

«Continueremo - proseguono Biscioni e Pieraccini - di concerto con il sindaco e gli altri gruppi consiliari, una attenta vigilanza nell' interesse dei nostri concittadini, dei dipendenti, dei soci ,del nostro territorio e delle sue associazioni. Da rimarcare come ancora una volta il Pd si sia dimostrato compatto nel difendere lil govrernatore Rossi e la legge 28 sull' accorpamento delle Asl Toscane».

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