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Montecatini

I camerieri tornano in... pista

I camerieri tornano in... pista

Oggi pomeriggio la corsa che fu rilanciata da Nerio Natalini e Renzo Stinchetti

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MONTECATINI. Niente tute speciali o scarpe ginniche. Sarà invece rigorosamente l’abito del lavoro (scarpe comprese) la divisa ufficiale dei partecipanti alla settima edizione della corsa dei camerieri, nonché secondo Memorial Nerio Natalini e Renzo Stinchetti in programma questo pomeriggio. Una maniera speciale per ricordare due pietre miliari della Montecatini di un tempo, che hanno dedicato la loro vita all’insegnamento e al servizio della gente.

Oltre cinquanta gli iscritti che si daranno battaglia a colpi di vassoio e di bicchieri sul centralissimo percorso cittadino come si usa tuttora a Parigi dove tale competizione è nata. Non saranno i 15 km della Ville Lumiere ma comunque le difficoltà non mancheranno per la presenza due prove speciali: una su viale 4 novembre, al Bar Condicio, e l’altra su corso Matteotti, al bar Granduca, dove i concorrenti dovranno dimostrare la loro dimestichezza nello stappare una bottiglia di acqua e di vino, riempire i bicchieri a metà e ripartire fino all’arrivo in piazza del Popolo. È consentito tenere il vassoio con una mano soltanto ed è vietato reggere gli oggetti con le mani. Regola fondamentale: non si può correre ma andare a passo svelto. La classifica sarà determinata dall'ordine di arrivo e dai bonus abilità. Ai nastri di partenza dipendenti di alberghi, bar e ristoranti oltre a diversi allievi della scuola alberghiera abbinati agli esercizi pubblici che hanno deciso di aderire. Il via verrà dato alle 16. Al termine la premiazione a cui seguirà l’intitolazione del chiosco informativo di Piazza del Popolo a Nerio Natalini. (r.g.)

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