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Emanuele Sapienza è il più veloce col vassoio e i bicchieri
Montecatini, la vittoria va all’esperienza nella settima kermesse nel centro termale voluta per onorare Renzo Stinchetti e di Nerio Natalini
MONTECATINI. Un bel sole rischiara i colletti inamidati dei camerieri, ognuno nelle proprie divise di lavoro, per un effetto cromatico davvero speciale. Uniformi diverse, ma un denominatore comune: onorare nel migliore dei modi, o forse nell'unico possibile, le figure di Renzo Stinchetti e di Nerio Natalini, uomini che avevano un sogno e cioè quello di fare di Montecatini una eccellenza a livello turistico. Lo hanno fatto entrambi muovendosi sia dal lato professionale - in anni passati al servizio del cliente - che in ambito educativo, trasmettendo la loro passione e il loro mestiere a tante generazioni di allievi dell'Istituto Alberghiero Martini di Montecatini. Ieri, nella città che hanno amato più di ogni altra cosa, si è svolta la settima edizione della "Corsa dei Camerieri", nonché secondo memorial a loro dedicato.
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Oltre cinquanta gli iscritti, in rappresentanza degli hotel, dei bar e dei ristoranti della Valdinievole e non, vista la presenza dell'Hotel Neptun di Rostock e di Nonnas di Sheffield. Alle 16 in punto il via, con trenta secondi di vantaggio per le signore e signorine. A seguire il folto gruppo degli uomini, sgomitanti con il vassoio in mano in una cornice davvero degna della manifestazione. Dopo una mezz'ora, a passo spedito perché il regolamento vietava assolutamente di correre, a tagliare per primo il traguardo è stato Emanuele Sapienza dell'Hotel Touring, 49 primavere, veterano della manifestazione alla quale ha sempre partecipato. Una tattica di gara da vero marpione, iniziata facendo sfogare i più giovani, per risultare poi esemplare nelle due prove di abilità previste sul percorso.
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Alle sue spalle, Enrico Negrini, del Fishing Lab San Francisco, mentre sul terzo gradino del podio è salito Erind Biba, del Bar Le Terme. A questo terzetto sono andati coppe e premi offerti da chi, con estrema sensibilità e generosità, ha aderito a questa iniziativa. In campo femminile invece si è imposta Amalia Saracin del Corsaro Verde. Riguardo invece i riconoscimenti speciali, il premio per la divisa più elegante e il portamento è andato a Elisa Casali, una dei trenta alunni dell'Istituto Alberghiero in gara, abbinata al bar Appaltino. Detto dei premiati, a ciascuno dei camerieri in gara, è stata consegnata una pergamena ricordo.
"Sono particolarmente soddisfatto - dice Tommaso Natalini, figlio minore di Nerio - per la riuscita della manifestazione, egregiamente presentata da Alessandro Martini, che mai come quest'anno ha visto la partecipazione di alcune delle più rappresentative attività imprenditoriali termali. Un ringraziamento sentito, anche a nome della mia famiglia e di quella di Renzo Stinchetti, va a tutte le persone che con me hanno collaborato, in special modo all'Istituto Alberghiero, a Claudio Chimenti presidente del Centro Commerciale Naturale e a Alessandro Siccardi, titolare dell'Alex Alberghiera; una menzione speciale per Loris Nencini, ex allievo del babbo che ha riproposto l'originale locandina parigina della corsa".
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