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Alberghi annullate le parity rate
Stop alle clausole che impediscono agli alberghi di divulgare sul proprio sito internet un prezzo più basso di quello pubblicato sui portali di prenotazione. La Camera dei Deputati ha infatti...
Stop alle clausole che impediscono agli alberghi di divulgare sul proprio sito internet un prezzo più basso di quello pubblicato sui portali di prenotazione. La Camera dei Deputati ha infatti approvato un emendamento al disegno di legge per il mercato e la concorrenza, con il quale si afferma la possibilità di determinare liberamente il prezzo pubblicato sui siti internet degli hotel, senza sottostare alle clausole di “parity rate” imposte dalle cosiddette Olta (On line travel agency). L’emendamento, che recepisce le istanze di Federalberghi, afferma che «è nullo ogni patto con il quale l’impresa turistico-ricettiva si obbliga a non praticare alla clientela finale, con qualsiasi modalità e qualsiasi strumento, prezzi, termini e ogni altra condizione che siano migliorativi rispetto a quelli praticati dalla stessa impresa per il tramite di soggetti terzi, indipendentemente dalla legge regolatrice del contratto».
«In attesa della conclusione dell’iter di approvazione del provvedimento – dice il presidente dell’Apam Dario Brotini - vogliamo ringraziare gli onorevoli Caterina Bini ed Edoardo Fanucci che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato».
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