Il presidio
Quanti messaggi e fiori per i due amici “Sempre con noi”
MONTECATINI. Il grosso pino di viale Adua che ha spezzato le giovani vite di Luca e Gloria oggi rivive nel ricordo dei due giovani. Ci sono striscioni appesi, grandi scritte impresse sul marciapiede,...
MONTECATINI. Il grosso pino di viale Adua che ha spezzato le giovani vite di Luca e Gloria oggi rivive nel ricordo dei due giovani. Ci sono striscioni appesi, grandi scritte impresse sul marciapiede, messaggi, numerosi bigliettini, mazzi di fiori. Anche ieri, dopo i funerali, gruppi di amici sempre increduli continuavano ad osservare quel maledetto albero. Si abbracciavano con le lacrime agli occhi, fissavano l'asfalto, nel punto all'incrocio con viale Rosselli dove il ragazzo e la ragazza hanno trovato la morte sabato notte.
“Luca, un angelo volato in cielo troppo presto, sarai sempre nei nostri cuori, il tuo sorriso rimarrà sempre vivo”, “Ragazzi, vinciamo questa partita, fatemi sto piacere, fatelo per me: Conte Luca, numero 8, capitano”. E poi per Gloria Sarica: “Gloria resterai sempre con noi, ti vorremo per sempre bene”. Alla base del tronco anche tre candele ancora accese. E un foglio bianco con il testo della canzone di J-Ax “Piccoli per sempre”, che parla della nostalgia dell'infanzia che si prova una volta diventati più grandi. Gloria e Luca, 18 e 19 anni, stavano iniziando a provare queste emozioni tipiche del passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Il ritornello del brano fa così: “Ci sono quelle sere che sono più dure, dove serve bere via le paure, e dentro ci si sente piccoli per sempre; ci sono quelle sere belle da morire, dove puoi giocare invece di dormire, quando ci si sente piccoli per sempre”. E proprio una di quelle sere, passate in discoteca a divertirsi, parlare, conoscere persone nuove, si è trasformata in una tragedia. (l.s.)
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