Il presidio
La classica del ciclismo che ha battezzato i campioni
MONTECATINI. Anche quest’anno torna l’appuntamento con una classica del ciclismo, il Gran Premio Ezio Del Rosso. Una corsa molto sentita in città e che richiama sempre un gran numero di appassionati...
MONTECATINI. Anche quest’anno torna l’appuntamento con una classica del ciclismo, il Gran Premio Ezio Del Rosso. Una corsa molto sentita in città e che richiama sempre un gran numero di appassionati ad assistere al passaggio dei corridori per le strade del centro. E oggi la partenza ufficiosa verrà data alle 11.30 lungo il viale Verdi, mentre quella ufficiale alle 11.40 da corso Roma, dopo la consueta presentazione dei team partecipanti (arrivo previsto alle 16).
Il nome Ezio Del Rosso comparve per la prima volta sulle cronache il 13 settembre 1896, data in cui riuscì a vincere da dilettante di seconda categoria la Firenze-Montecatini, con un tempo di un'ora e trentacinque minuti. Ciclista stradista e pistard, molto noto a fine Ottocento- inizio Novecento, il campione montecatinese si impose sia negli Stati Uniti, sia a livello nazionale. Ecco quindi che il Gs Le Casette, guidato da Mario Ieri, decise di intitolare proprio a lui, montecatinese doc, la classica di autunno Gran Premio Ezio Del Rosso. La prima edizione di questa gara, nel 1952, fu conquistata da un altro residente della città termale, Franco Giorgi, che ogni anno è presente sul traguardo e ricorda quel trionfo tra due ali di pubblico.
La corsa, riservata agli elite e under 23, ha festeggiato i suoi 64 anni di età, nonostante le difficoltà sempre crescenti nel reperire sponsor. Il prestigioso appuntamento, con i suoi 179 chilometri, e con la consueta partenza da viale Verdi, ha costituito un trampolino di lancio per futuri campioni. Basta scorrere l'albo d'oro per averne un'idea: Dino Bruni (1955), Romeo Venturelli (1958), Giuseppe Fezzardi (1960), Renato Bongioni (1962), Dino Zandegù (1963), Claudio Michelotto (1964), Pierfranco Vianelli (1967), Francesco Moser (1971), Marco Giovanetti (1984), Stefano Della Santa (1987), Francesco Casagrande (1990), Paolo Fornaciari (1991), Luca Paolini (1998- 1999) e Giovanni Visconti (2004).(e.g.)
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