Il Tirreno

Montecatini

Il Sesana si trasforma in salotto culturale

di Paolo Allegri
Il Sesana si trasforma in salotto culturale

La Trenno inaugura le domeniche di ottobre con mostre di quadri e letture di romanzi. Mentre in pista corrono i puledri

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Oggi l'ottobre del Sesana lancerà una nuova idea di giornata all'ippodromo. Non solo corse e scommesse ma l'idea di accompagnare il fascino del cavallo, cioè dell'animale che l'arte ha meglio rappresentato, con altri contenuti: quello di una mostra di quadri o la presentazione di un romanzo.

In fondo, le pagine da sfogliare, la luce su un dipinto hanno sillogismi ideali, naturali con il fondale di una pista da corsa e l'armonia di un cavallo al trotto. Così la giornata di oggi, fortemente voluta dalla Trenno (che inaugura l'autunno fiera dei risultati di pubblico e di gioco di un'estate in notturna straordinaria e vincente) sarà l'occasione all'ippodromo per ammirare i quadri della pittrice Jacqueline Monica Magi e assistere alla presentazione del romanzo d'esordio di Marisa Salabelle, cagliaritana che vive a Pistoia dove insegna in un istituto tecnico. “L'estate che ammazzarono Efisia Caddozzu” è il titolo dell'opera prima di questa autrice, che al pubblico del Sesana sarà presentata proprio da Jacqueline Monica Magi.

Una commistione, quella tra corse di cavalli e altre attività rivolte a un pubblico più largo di quello degli appassionati di ippica, che al Sesana non rappresenta certo una novità. Ma che è comunque da seguire con attenzione perché va nella direzione, annunciata più volte, di “aprire” sempre di più l’impianto alla città e ai suoi turisti.

Quanto alle corse, invece, quella di centro sarà riservata ai due anni. Si tratta di una condizionata sul miglio molto interessante da seguire perché queste prove vedono in pista le promesse del domani, cavallini giovani alle prime armi.

Da queste corse “giovanili” s'intravede spesso un campioncino del futuro, anche perché l'allevamento italiano continua a sfornare prodotti di qualità capaci di vincere all'estero. Il proprietario del puledro vincitore della corsa di centro di oggi riceverà dalle mani di Jacqueline Monica Magi un dipinto dell'artista. Un premio ambito e speciale, diverso dalla solita coppa.

E anche questa caratterizzazione tutta sua della premiazione per questa corsa che guarda al futuro è un modo di inserire innovazione nella proposta dell'ippodromo che è globale, non guarda solo a un briciolo di operatori o di addetti ai lavori ma vede tutte le componenti, dal pubblico ai bambini, da chi ama vedersi le corse al ristorante, partecipare a una rinascita del Sesana che la scorsa estate è andata a pieno compimento con l'apice di un Ferragosto inatteso per sucesso, partecipazione e impatto sul territorio.

Da segnalare che sabato 10 ottobre tornerà sul tappeto della Valdinievole, su quella pista morbida che ama stupire con i record, l'atteso appuntamento della corsa tris. Assolutamente da non perdere perché c'è aria di una perizia spettacolare, visto che la corsa è per buoni cavalli di ogni Paese. Start ai 2040 e poi potenzialmente spalmato il cast dei concorrenti sul paletto dei 2060 e anche su quello dei 2080 se alle iscrizioni dovesse aderire un soggetto da gran premio, capace di rendere 40 metri su una pista che regala emozioni ad ogni curva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera