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E’ morto Fernandino Zucconi
Una vita da tassista e una grande passione per la pallacanestro. Aveva 89 anni e lascia la moglie e due figli. I funerali lunedì 5 alle 15,30 nella chiesa di Sant'Antonio
MONTECATINI. Non c'è montecatinese che non sappia chi è Fernandino Zucconi. O meglio, chi era, perchè uno dei miti della città, protagonista di migliaia di episodi talvolta seri molto spesso divertenti, se n'è andato domenica mattina 4 ottobre all'età di 89 anni.
Lascia la moglie Lidia e i figli Roberto e Daniela, che lo hanno accompagnato fino all'ultimo minuto nella lotta alla malattia che l'ha poi definitivamente sconfitto.
Professione tassista, Fernandino si è fatto conoscere a generazioni di montecatinesi per la sua smisurata passione per il basket. E' stato uno dei dirigenti fondatori del Montecatini Sporting Club, e finchè la salute glielo ha permesso non si è perso una partita, divertendosi anche a fare il dirigente per le squadre amatoriali. Celeberrima era la sua teoria dei tubi, per cui un giocatore fa canestro perchè indovina il tubo giusto quando esegue il tiro. I principali autori della sua teoria di tubi erano Andrea Niccolai e Mario Boni, con quest'ultimo che ha dedicato proprio a Fernandino la prefazione del libro "Vale Tutto", dove si racconta la carriera cestistica di Supermario e di Matteo Lanza.
Tantissimi sono stati i post su Facebook in memoria di Fernandino. Il più significativo sulla sua passione per il basket e che racconta le sue debolezze lo ricorda così: «Fernandino ci ha lasciato per andare a riunirsi a quelli che hanno fatto la storia del basket montecatinese: Bellandi, Rondelli, Paganelli, Ieri, Messeri, Bartolozzi, Bianchi, Amoretti, Benvenuti, Bonaccorsi, Alfredo Piperno, Luciano Masini, Zanobini, Giuntoli. Ragazzi che siete lassù preparate una sigaretta che sta arrivando.....». I funerali di Fernando Zucconi si svolgeranno lunedì 5 ottobre alle 15,30 nella Chiesa di S.Antonio a Montecatini e c’è da stare certi che non ci sarà solo il mondo della pallacanestro ad accompagnarlo in questo ultimo viaggio terreno.
Nella sua lunga ed intensa vita, come detto, ha avuto modo di conoscere e farsi conoscere da tutti a Montecatini e per questo saranno sicurametne in tanti a volergli dedicare un ultimo saluto, un pensiero, magari una battuta come i tanti post su Facebook hanno testimoniato non appena si è sparsa la voce della sua morte.
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