Il presidio
È la rosa il fiore più venduto nel 2015
PESCIA. L'indagine statistica condotta nei primi 9 mesi del 2015 dalla direzione dell'azienda speciale Mefit rileva un volume d'affari alla produzione di circa 30 milioni di euro, a conferma della...
PESCIA. L'indagine statistica condotta nei primi 9 mesi del 2015 dalla direzione dell'azienda speciale Mefit rileva un volume d'affari alla produzione di circa 30 milioni di euro, a conferma della vocazione primaverile estiva del nostro mercato. Il fiore più importante venduto sul Mercato dei fiori della Toscana è la rosa, che da gennaio a settembre 2015 è rimasta sul gradino più alto sia come numero di steli (quasi 20 milioni), che come valore (7,5 milioni di euro). Tutto questo in attesa di sapere come andrà il mese di ottobre appena iniziato, nel quale si concentrano le vendite per la ricorrenza dei defunti/ognissanti. In questi primi 9 mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, si riscontra al 30 settembre un aumento delle aziende iscritte di circa il 10% (da 575 a 633), con incremento dei commercianti acquirenti giornalieri (da 139 a 201) e dei produttori (da 256 a 260). I titolari delle aziende agricole iscritte nel 2015 hanno per il 60% un'età compresa tra 24 e 60 anni, il 16% ha età superiore a 71 anni (un titolare ha 90 anni), mentre la fascia dei giovani agricoltori (fino a 40 anni e che non pagano l'iscrizione al mercato) rappresenta poco più del 10% degli iscritti. La provenienza dei produttori è per il 99% dalla Toscana (con il 72% della provincia di Pistoia ed il 25% da quella di Lucca). Le aziende che hanno la sede nel comune di Pescia costituiscono il 54% del totale. Dopo la resa, le principali specie di fiori freschi e fronde verdi vendute sono state i crisantemi multiflori, le gerbere, i garofani e i lilium orientali.
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