Il presidio
Picchia l'anziana mamma, arrestato tossicodipendente
La polizia di Montecatini ha arrestato con le accuse di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale un uomo di 46 anni che è stato rinchiuso nel carcere di Prato
MONTECATINI. Da anni subiva violenze e vessazioni ma non lo aveva mai denunciato. Giovedì sera l’anziana mamma ha però capito che rischiava davvero di essere uccisa da quel figlio che la droga ha trasformato in un mostro e che da lei ormai da tempo non vuole più né amore né carezze ma solo soldi per soddisfare quel fuoco interno alimentato dall’eroina.
La donna, 76 anni, ha chiamato in lacrime al centralino del 113 ed ha chiesto finalmente aiuto. Quando, dopo pochissimi minuti la volante della polizia è arrivata sul posto, gli agenti hanno trovato la donna col volto tumefatto e lividi anche sulla nuca per essere stata non solo schiaffeggiata e presa a pugni ma anche sbattuta con la testa contro il muro. E il figlio, 46 anni, con un lungo vissuto da tossicodipendente che lo ha visto entrare ed uscire da numerose comunità di recupero nella vana illusione di potersi disintossicarsi, era ancora lì. E non ha affatto gradito l’arrivo dei poliziotti. Nei suoi programmi c’era quello di farsi consegnare da quella anziana donna non più le giornaliere cento o duecento euro bensì diecimila euro per chissà quale business che si può solo supporre legato all’eroina, e così ha reagito e fatto resistenza verso i poliziotti fino a quando non è stato ammanettato.
La donna è stata portata al pronto soccorso e medicata ed ha finalmente sporto denuncia dettagliata sulle violenze da tempo subite da quel figlio che l’eroina gli ha portato via. I poliziotti hanno fatto una dettagliata relazione al sostituto procuratore di Pistoia, Luigi Boccia, che ha disposto così l’arresto del quarantasettenne con le accuse di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, con i primi due reati aggravati dalla continuazione.
Dopo il fotosegnalamento di rito in commissariato il quarantaseienne è stato accompagnato nella casa circondariale della Dogaia a Prato dove adesso si trova a disposizione della magistratura e sarà interrogato prima della convalida.
L’uomo era attualmente anche sottoposto ad un ammonimento del questore a non avvicinare l’ex compagna con la quale ha avuto un bambino che è in tenera età. Ed anche questo provvedimento era nato per la condotta violenta e di stalking rivolte verso la donna.
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