MONTECATINI. Frattura ormai insanabile tra la Città del Natale e la Casa di Babbo Natale. Se fino a ieri si era in fase di separazione, ormai il divorzio è certificato e ognuno andrà per la sua strada in uno sdoppiamento che probabilmente porterà svantaggi ai singoli interlocutori e danni d’immagine a Montecatini, che invece nel 2014 si era presentata compatta all’appuntamento delle Feste.
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Ma intanto la Città può sorridere da altri punti di vista: il Comune ha assicurato il suo impegno diretto per le luminarie (che per la prima volta dopo tanti anni non passeranno dal coordinamento del Centro commerciale naturale) e sale il numero di attrazioni e imprenditori coinvolti nel progetto Natale.
Ma cominciamo dalle frizioni interne. La spaccatura è nata dopo che Camilla Carnesecchi, ideatrice e organizzatrice della Casa, si è presa l’esclusività dell’incoming, compresi i pacchetti alberghieri con i biglietti d’ingresso e ha improvvisamente cancellato la possibilità di mettere in prevendita gli stessi biglietti. «Le regole – spiega Andrea Birindelli, presidente dell’Intersindacale, organismo che si occupa di coordinare l’intero progetto – sono state cambiate in corsa e senza un confronto. Soprattutto la decisione di togliere la prevendita dei biglietti online porterà un grave danno a tutto l’indotto, in quanto in tanti non si metteranno in viaggio verso Montecatini senza avere la certezza di entrare alla Casa. Una scelta che ha allontanato non solo i tour operator locali, che stanno vendendo pacchetti con soggiorno e ingresso alle altre attrazioni, ma anche i singoli albergatori, visto che solo in pochi hanno aderito al nuovo sistema deciso dalla Casa. Stessa cosa sta accadendo sul fronte della promozione, con il resto della Città del Natale che si sta attivando per conto proprio».
Ma in mezzo a tanta bufera c’è anche spazio per sorridere. Il Comune metterà infatti quasi 40mila euro (più del doppio rispetto al 2014) per le luminarie, che con l’ulteriore contributo dei commercianti cercherà di coprire anche le periferie. Inoltre, come spiega l’assessore al turismo Alessandra De Paola, «saranno migliorati il sistema informativo, lo smistamento del traffico e dei parcheggi, la segnaletica temporanea; saranno aumentate le frequenze di svuotamento dei cestini e lo spazzamento delle strade; sono allo studio soluzioni per bagni temporanei e nursery».