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La discarica del Fossetto avrà una nuova “vasca”

Luca Signorini
La discarica del Fossetto avrà una nuova “vasca”

Monsummano, l'impianto di smaltimento sarà attivo fino al 2022

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MONSUMMANO. La discarica del Fossetto sarà attiva e funzionante fino al 2022. Nell'aprile scorso una nota tecnica dei gestori (la Cooperativa muratori sterratori e affini di Massa Cozzile) indicava il dicembre 2016 come il suo periodo di “fine vita”. E il Pit, cioè il piano d'indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico adottato dalla Regione nel settembre 2014, poneva l'altolà alla realizzazione della settima vasca di accumulo dei rifiuti nell'area di 20.000 metri quadrati oggetto di esproprio dall'azienda Iti Box, perché a una distanza inferiore a 300 metri dal bacino idraulico del lago Borghese.

Oggi, di nuovo (secondo gli annunci passati la discarica doveva essere chiusa prima nel 2013 e poi nel 2019), tutto cambia. L'attuale volumetria dell'impianto di smaltimento, infatti, consente il conferimento dell'immondizia per tutto il 2017 (come detto, era stato indicato il 2016 pochi mesi fa). E, nonostante i paletti messi da Firenze, il nuovo invaso da 200.000 metri cubi si farà lo stesso: non più nel terreno della Iti Box (su cui rimane il vincolo di esproprio e il successivo progetto di bonifica ambientale), ma in un ulteriore spazio confinante con la discarica verso est, cioè per intendersi in direzione di Larciano. La vasca sarà “scavata” entro il 2017, e permetterà di allungare la vita dell'impianto del Fossetto «per almeno 4-5 anni», dice il sindaco Rinaldo Vanni. «Una rivisitazione del conferimento dei rifiuti, che sono diminuiti, ha portato a una proroga delle odierne volumetrie - aggiunge Vanni - ma è necessario prevedere un ampliamento finché in tutti i Comuni della Valdinievole non sia diffuso il sistema di raccolta con il metodo del porta a porta, già partito a Monsummano, Larciano e Lamporecchio. Costruita la settima vasca andremo avanti fino all'esaurimento della sua capienza, poi chiuderemo definitivamente la discarica e inizieremo col piano complessivo di bonifica dell'area». Nel quadro c'è però qualcosa di positivo. Si tratta del progetto di realizzazione del nuovo campo sportivo “Berti” della frazione di Cintolese, che sarà “donato” al Comune dalla Cmsa. «Leghiamo la prosecuzione della concessione della discarica alla cooperativa con la stesura del progetto definitivo del campo da calcio in cantiere - spiega il sindaco - l'obiettivo è lasciare qualcosa di significativo a Cintolese: c'è un deficit da colmare verso un'intera comunità».

Intanto il Movimento 5 Stelle, su iniziativa dei consiglieri regionali, presenta al sindaco e all'Asl la richiesta per ottenere un referto epidemiologico per conoscere la distribuzione e la frequenza di malattie e di eventi a rilevanza sanitaria sui cittadini residenti in zona.

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