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Pescia in lutto, si è spento il vescovo Giovanni De Vivo

Monsignor Giovanni De Vivo, vescovo di Pescia (foto Nucci)
Monsignor Giovanni De Vivo, vescovo di Pescia (foto Nucci)

Aveva 76 anni ed era da tempo malato. Il sindaco Giurlani: un punto di riferimento per credenti e laici, funerali in forma solenne

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PESCIA. Si è spento all'alba di domenica 20 settembre, nella sua abitazione in curia, monsignor Giovanni De Vivo, vescovo di Pescia. Aveva 76 anni e da oltre vent'anni guidava la Diocesi pesciatina. Malato da tempo, aveva onorato il suo ruolo finché le condizioni di salute gliel'avevano permesso. Le dimissioni a marzo, nel frattempo esercitava il ruolo di reggente nell'attesa della nomina del nuovo vescovo.

Un punto di riferimento per credenti e laici. Giovanni De Vivo era amato da chi possedeva il dono della fede e rispettato dai laici. "Ha fatto molto per Pescia - commenta il sindaco Oreste Giurlani - e nel gennaio scorso ne era diventato cittadino onorario. Un riconoscimento a cui teneva molto":

Monsignor De Vivo è morto intorno alle 6,30, circondato dall'affetto dei familiari. Era nato a Colle Val D'Elsa, in provincia di Siena, ma da oltre vent'anni era Pescia la sua casa. La salma è stata esposta alle nove in Cattedrale. A mezzogiorno il sindaco Giurlani e altri sindaci della Diocesi sono andati a rendergli omaggio in forma ufficiale. "Le bandiere sono a mezz'asta e domattina (lunedì 21, ndr) emetterò un'ordinanza di lutto cittadino, invitando i commercianti a tenere i negozi chiusi. A breve sarà decisa la data del funerale. Il mio desiderio è che sia celebrato in piazza Mazzini, per dar modo al maggior numero possibile di persone di prendervi parte". (t.g.)

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