Il Tirreno

Montecatini

Il Golf Club festeggia i suoi primi 30 anni tra sport e turismo

Il Golf Club festeggia i suoi primi 30 anni tra sport e turismo

Girandola di iniziative e di incontri per la struttura realizzata nel 1985 alla Vecchia Pievaccia ora conosciuta in tutta Europa

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. A inizio anni ’80, in località Pievaccia alle pendici del colle di Montevettolini, c’erano ampi terreni, un laghetto artificiale e alcuni cascinali vincolati alle Belle Arti. Su progetto dell’architetto Marco Croze, nel 1984 iniziarono i lavori, conclusi l’anno successivo. E il 18 ottobre 1985 il Golf Club Montecatini venne ufficialmente affiliato alla Federazione italiana golf. Una data storica per l’impianto di via dei Brogi, che quest’anno taglia il traguardo dei 30 anni di attività. E proprio domenica 18 ottobre la Società La Vecchia Pievaccia, proprietaria dell’area che da qualche mese ha assunto la gestione diretta (mentre la parte sportiva è curata dal Ssd Golf Montecatini Terme), festeggia la ricorrenza con una gara open aperta a tutti i soci del circolo (in tutto circa 200, da Lucca passando per Pistoia fino a Prato), che si concluderà con una cena a buffet. L’appuntamento è l’ultimo di una serie di competizioni per ripercorrere la storia del club golfistico.

Si parte domani (alle 10,30) con il “Trofeo Woolrich”, poi giovedì 24 con il “Circuito Itinera” e domenica 27 con il “Goti Arredamenti Golf Cup Paolo Baccioni”, torneo organizzato anche per l’anniversario dell’azienda di via Marsala a Monsummano, che compie 45 anni dalla sua fondazione. Seguiranno altre gare (il 3 e 4, il 10 e 11, e il 17 ottobre) prima della grande festa di domenica 18. «Per noi è un anniversario molto importante, perché crediamo che il Golf Club negli anni sia diventato un eccellenza del nostro territorio, sia da un punto di vista turistico che sportivo, professionistico e non», dice Elena Marchetti, della segreteria del circolo. Sono soprattutto turisti provenienti dal nord Europa a cimentarsi con le 18 buche del green, su un tracciato grande 6.000 metri quadrati. Da maggio ai primi di settembre oltre 3.000 frequentatori sono arrivati da paesi come Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda, Francia e Svezia. «Naturalmente stiamo cercando di incrementare il flusso di golfisti stranieri per portarli a soggiornare in Valdinievole –spiega Marchetti– l’obiettivo è siglare nuovi contratti con tour operator di diversa provenienza, guardando soprattutto all’Europa continentale e del nord, dove ci sono tanti giocatori e un grande potenziale come bacino di utenza».

Luca Signorini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera