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Pescia, rivoluzione nel reparto di ostetricia
Il commissario dell’Asl Paolo Morello Marchese annuncia ai sindaci i lavori per una nuova sala parto. Costo: un milione
PESCIA. Serviranno inizialmente 30 mila euro, e successivamente una somma ben più consistente, pari a 950.000 euro, per realizzare nel presidio ospedaliero di Pescia una sala parto operativa complanare alle sale travaglio e parto. E, quindi, per trasformare interamente l'attuale reparto di ostetricia.
Il progetto approvato è stato presentato venerdì mattina, 4 settembre, dal commissario dell'Azienda sanitaria dell'area vasta centro, Paolo Morello Marchese, alla Conferenza dei sindaci della Valdinievole convocata a Ponte Buggianese dal presidente Pier Luigi Galligani.
Il Commissario ha incontrato per la prima volta i rappresentanti del territorio, con i quali si è confrontato sulla necessità di innalzare la qualità strutturale ed assistenziale dell’ unita operativa di ostetricia. Morello ha infatti spiegato che gli interventi sono finalizzati a garantire e a mantenere pienamente funzionale uno dei punti nascita più attivi della Toscana, dove nel 2014 sono nati oltre mille bambini.
I lavori inizieranno a metà settembre. Nella prima fase, come previsto dal progetto, realizzato dall'area tecnica aziendale, saranno svolti alcuni interventi straordinari al reparto di week surgery, destinato ad accogliere provvisoriamente i posti letto della maternità in modo da consentire l'effettuazione dei lavori nella sede effettiva. Il finanziamento iniziale è proprio destinato a questo: rendere adeguato il reparto dove si svolge la chirurgia di un giorno alle esigenze delle mamme e dei loro piccoli.
La realizzazione del progetto di ristrutturazione complessiva del reparto maternità, per il quale si sta già avviando l'iter, con l'allestimento del cantiere vero e proprio e il conseguente trasferimento delle attività di ostetricia, avverrà all'inizio del prossimo anno.
Tutto questo non comporterà alcuna ripercussione sull'attività chirurgica e tantomeno si verificheranno ripercussioni negative sull'assistenza ostetrica, ha assicurato la direttrice sanitaria dell'ospedale, dottoressa Elisabetta Cortesi, sottolineando che i cambiamenti risponderanno in modo migliore alle esigenze delle ricoverate ed alle necessita degli operatori. In futuro la contiguità tra la sala operativa esclusivamente dedicata al parto e le sale travaglio permetterà di realizzare una migliore gestione assistenziale dell'evento nascita. Oggi, infatti, i parti non fisiologici vengono espletati in area chirurgica, e quindi in un contesto differente da quello materno-infantile, pertanto contrario all’organizzazione ospedaliera per intensità di cura. Tutti i dettagli delle delicate operazioni di spostamento del reparto, compresa la riorganizzazione delle attività e del personale, sono state illustrate dal dottor Morello ai sindaci e saranno oggetto di specifica informativa e relativo incontro con le organizzazioni sindacali locali.
Sempre in sede di Conferenza dei sindaci il commissario ha puntualizzato che gli importanti investimenti sono espressione della volontà di mantenere pienamente efficiente, ma anche rispondente alle attuali normative in materia di accreditamento, la struttura ospedaliera della Valdinievole.
Contemporaneamente, sono stati approfonditi gli aspetti relativi alla attuazione di quanto oggetto di accordo tra i sindaci e la Asl di Pistoia in tema di programmazione. Il presidente della conferenza ha sottolineato l'importanza della realizzazione degli impegni presi, invitando il commissario a vigilare sul puntuale andamento dei lavori.
Alla riunione erano presenti anche l’assessore regionale Federica Fratoni, quale espressione del territorio, e i consiglieri regionali Massimo Baldi e Marco Niccolai.
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