Meteo
Taccheggiatrici in azione a Monsummano
MONSUMMANO. Da qualche tempo in città si aggirano due donne (una tra l'altro pare anche incinta) che, quando si presenta l'occasione propizia, si avvicinano ai passanti cercando di strappare con...
MONSUMMANO. Da qualche tempo in città si aggirano due donne (una tra l'altro pare anche incinta) che, quando si presenta l'occasione propizia, si avvicinano ai passanti cercando di strappare con violenza collanine, orecchini, borse.
Utilizzano scuse banali per entrare in contatto con le vittime designate (tentano addirittura di abbracciarle), come chiedere l'orario sull'orologio, e poi provano ad agire, perlopiù in pieno giorno. I bersagli principali, come succede spesso in questi casi, sono soprattutto le persone anziane e chiunque all'apparenza non sia in grado di opporre una minima resistenza. Sono almeno tre gli episodi segnalati nelle ultime settimane (ma per fortuna andati a vuoto), sui quali indagano le forze dell'ordine.
È successo due volte in piazza Giusti: protagonisti un signore sulla settantina con braccialetti in oro, che però con la forza è riuscito a respingere l'attacco delle taccheggiatrici, e un'anziana con orecchini sempre in oro, che appena ha notato qualcosa di strano nel comportamento delle due donne ha iniziato ad urlare, mettendole così in fuga.
L'ultimo caso in ordine di tempo è avvenuto lunedì intorno a mezzogiorno in via Francesca a Vergine dei Pini: le ladre hanno tentato di strappare la collanina dal collo di un altro anziano che era seduto davanti alla propria abitazione con il nipote di pochi mesi, fortunatamente la prontezza dell'uomo ha sventato quella che può considerarsi un vero e proprio tentativo di rapina. Occhi ben aperti quindi: c'è qualcuno che tenta benevolmente di scambiare due parole ma con brutte intenzioni. (lu.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google