Due anni e mezzo al bandito che rapinò la banca di Alberghi
PESCIA. Condannato per rito abbreviato dal gup del tribunale di Pistoia uno dei due banditi che il 21 agosto dello scorso anno rapinarono la filiale di Alberghi della Cassa di Risparmio di Pistoia e...
PESCIA. Condannato per rito abbreviato dal gup del tribunale di Pistoia uno dei due banditi che il 21 agosto dello scorso anno rapinarono la filiale di Alberghi della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia. Giuseppe Omo Urso, 58 anni, nato a Ceglie Messapica (Brindisi) e residente a Prato è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione. Ancora agli arresti domiciliari dopo alcuni mesi passati in carcere, l’avvocato difensore ha chiesto per lui l’attenuazione della misura cautelare. Il giudice si è riservato la decisione.
Giuseppe Omo Urso era stato bloccato subito dopo la rapina dagli uomini del commissariato di Pescia. Insieme al suo complice, Urso era riuscito ad introdursi all’interno della banca segando i sostegni dell'inferriata di una finestra sul retro dell'edificio: arrivata l'ora di chiusura, i due banditi avevano fatto irruzione nel salone e si erano fatti consegnare i pochi soldi che ancora non erano già stati messi al sicuro nella cassaforte a tempo: solo 1.150 euro. Ma i dipendenti avevano fatto in tempo ad azionare il segnale d'allarme, cosicché la polizia era riuscita ad arrivare proprio mentre i banditi stavano uscendo dalla banca. Urso era stato così arrestato, mentre il complice si era dileguato a piedi.
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