Il Tirreno

Montecatini

Stop ai topi d’albergo, la prevenzione paga

Martina Trivigno
Stop ai topi d’albergo, la prevenzione paga

Montecatini, drastico calo di furti negli hotel grazie ai maggiori controlli delle forze dell’ordine e alle strategie adottate dai titolari

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MONTECATINI. Un’estate più sicura per gli alberghi di Montecatini, come non se ne vedevano da anni, caratterizzata da una quasi totale assenza di furti negli hotel.

Questo il dato che viene reso noto dal Commissatiato di viale Puccini a Montecatini e dalle associazioni degli albergatori. Un risultato importante, frutto del lavoro costante della Polizia e dei Carabinieri. Ma anche sintomo, come spiegato dagli addetti ai lavori, di una proficua collaborazione con le forze di polizia e dell’applicazione dei loro consigli per contrastare i cosiddetti topi d’albergo, i ladri che, con la loro velocità e agilità, approfittano delle finestre lasciate aperte, spesso come unica difesa dalla calura estiva, per entrare all’interno degli hotel e derubare gli ignari turisti proprio mentre dormono i loro sonni più profondi.

«Quest’anno – spiega Corrado Mattana, vice questore aggiunto alla guida del commissariato cittadino – vi è stata una netta e al tempo stesso drastica diminuzione dei furti negli alberghi. Indubbiamente ogni riduzione di casistiche delittuose è legata ad azioni incisive da parte delle forze dell’ordine. Nello specifico, insieme ai carabinieri, abbiamo provveduto alla suddivisione delle aree del territorio, organizzando pattugliamenti nei quali vengono stabiliti criteri di prevalenza ed obiettivi più sensibili, che mutano e si integrano costantemente».

Tuttavia, per quanto sia capillare e solerte il lavoro della Polizia, non è possibile controllare sempre ogni singolo albergo della città. Ed è a questo punto che entrano in gioco gli albergatori.

«Ci sono strutture – continua il dottor Mattana – che hanno porzioni perimetrali affacciate su zone d’ombra o verdi, più difficilmente controllabili e più facilmente accessibili per i ladri. Per questa ragione abbiamo organizzato, con gli imprenditori del settore, degli incontri, in cui sono state dettate delle linee guida fondamentali».

Telecamere di sorveglianza, sistemi di allarme e lampade con sensori di movimento sono solo alcuni dei deterrenti consigliati dalla Questura nella lotta senza tempo contro la criminalità. Ma anche semplici cartelli multilingue affissi nelle camere che invitano gli ospiti a non tenere le finestre aperte di notte.

«Tutti gli albergatori della nostra associazione – dice Dario Brotini, presidente di Apam Federlberghi di Montecatini – hanno messo in pratica le misure indicate dalla Polizia. Ed effettivamente vi è stato un numero molto inferiore di denunce per furti rispetto agli anni precedenti. Questo risultato è dunque il frutto della campagna di sensibilizzazione portata avanti dal vice questore Mattana unito alla volontà degli albergatori di mettere in sicurezza le proprie strutture».

Ma emerge, in questo quadro, anche un altro punto di vista. «Quest’anno – dice Sabrina Gilardi, presidente della sezione turismo Confindustria di Pistoia – vi è stato un forte calo della clientela termale, che in precedenza soggiornava a Montecatini almeno una settimana per effettuare le cure negli stabilimenti. Ma vista la condizione in cui versano le Terme, la maggior parte degli ospiti, sempre di più basso profilo, sono stranieri che si fermano in città solo una o al massimo due notti, con gite organizzate che utilizzano Montecatini come punto di appoggio per poi recarsi verso altre mete turistiche della Toscana e dell’Italia».

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